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    Facebook conia la propria criptovaluta

    Sembra assurdo ma è proprio così. Come riferiscono i giornalisti investigativi del New York Times, Facebook sta coniando la propria criptovaluta, soprannominata "Facecoin”, il cui valore sarà fissato in rapporto al valore combinato di Euro, dollaro USA e yen giapponese. Inoltre, e in qualche modo non sorprende, Facecoin non sarà privata come la maggior parte delle criptovalute ma direttamente collegato al tuo account Facebook. Essendo uno stablecoin, non servirà da dispositivo di investimento o deposito di valore come il Bitcoin (BTC), ma uno strumento per gli utenti per inviare denaro tramite Facebook e WhatsApp. Dovrebbe essere lanciata entro la fine dell’anno ma, considerando i recenti fallimenti di Facebook nel proteggere i dati e la privacy degli utenti, oltre il caso di Cambridge Analytica, ti fideresti a fornire anche le tue informazioni finanziarie?  
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    WhatsApp inizia a testare la modalità  dark

    Sono ormai molti gli sviluppatori che hanno deciso di dotare le proprie app della modalità dark, non da meno Whatsapp che si sta preparando a “passare al lato oscuro” grazie all’ultima beta Android. Come riportato da WABetaInfo, infatti, la beta di WhatsApp Android v2.19.82 presenta modifiche al codice per la modalità dark. Questa funzione è attualmente in fase di sviluppo e non ancora è disponibile per tutti gli utenti, anche qualora si installasse l'ultima versione beta. WABetaInfo è riuscito però a forzare la funzionalità per la sezione "Impostazioni" dell'app e ha pubblicato i relativi screenshot. Come si può vedere, per la modalità dark è stato scelto un grigio scuro e non un vero e proprio nero, ma ciò sarà comunque funzionale per far risparmiare la durata della batteria sui display OLED e aiuterà la visualizzazione del display durante le ore notturne o nelle stanze buie. Quando sarà disponibile per tutti? Speriamo presto.
     
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    Presto, nessuno potrà aggiungerti ad un gruppo WhatsApp senza la tua autorizzazione

    A chi non è capitato di esser stato aggiunto all’ennesimo gruppo su WhatsApp? Ogni scusa è buona per crearne uno e ci poi ci si ritrova sommersi da valanghe di messaggi. Ma niente paura, presto sarai in grado di rifiutare fastidiosi inviti ai gruppi. Come? Con il prossimo aggiornamento, infatti, potrai gestire le impostazioni relative alle chat di gruppo grazie alla funzione "Invito di gruppo" che consentirà agli utenti di controllare chi è autorizzato ad aggiungerti ai gruppi. L'aggiornamento è stato segnalato da WABetaInfo martedì, ma al momento è disponibile solo per i beta tester. Quando la funzione verrà implementata, ti basterà accederai a Impostazioni> Account> Privacy e facendo tap su ‘gruppi’ potrai permettere a tutti, i miei contatti o nessuno di aggiungerti ai gruppi. In quest’ultimo caso, dovrai approvare o rifiutare ogni volta che verrai aggiunto ad una chat di gruppo e tali richieste avranno un periodo di scadenza di 72 ore.
     
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    Prevista la fusione delle chat di WhatsApp, Instagram e Facebook

    Un rapporto del New York Times ha rivelato che Facebook stia pensando di fondere l’app di messaggistica di Messenger, WhatsApp e Instagram in una piattaforma unificata. Mark Zuckerberg ha confermato che questo è qualcosa che la società sta considerando, ma ha anche affermato che non accadrà prima del 2020. Attualmente, però, al progetto sono già coinvolti migliaia di dipendenti Facebook, che stanno lavorando per creare questa piattaforma. I motivi alla base di questo progetto sembrano essere: maggiore sicurezza (in quanto si potrebbero inviare messaggi nella crittografia estesa end-to-end) e colmare lacune nella comunicazione. Ciò, infatti, consentirebbe ad un utente Facebook di inviare un messaggio ad un utente di WhatsApp o un utente di Instagram e vice versa. Questo annuncio ha suscitato le più diverse reazioni. Tu, cosa ne pensi?
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    In arrivo autenticazione con Face ID e Touch ID

    È ufficiale, nessuno spione potrà più leggere i tuo messaggi! WhatsApp, infatti, sta integrando entrambe le funzioni di autenticazione (Face ID e Touch ID) al fine di proteggere l’app, e tutto il suo contenuto, da accessi non autorizzati. La conferma, avuta grazie a WABetaInfo, è arrivata mesi dopo i vari rumors circa la possibilità che gli sviluppatori stessero lavorando per portare il Face ID e Touch ID su WhatsApp sia per Android che per iOS. Ovviamente ci vorrà un po' di tempo prima che l'azienda si assicuri che tale funzionalità sia stabile prima e possa essere abilitata per tutti gli utenti di WhatsApp. Il meccanismo di autenticazione delle impronte digitali aggiungerà quindi un ulteriore livello di sicurezza poiché gli utenti di WhatsApp dovranno autenticarsi ogni volta che apriranno l'app. La nuova autenticazione, inoltre, proteggerà l'intera app, e non sarà possibile utilizzarla per bloccare conversazioni specifiche. È solo questione di tempo, speriamo l’aggiornamento arrivi presto!     
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    WhatsApp: sono arrivati gli sticker per iOS e Android!

    Anni dopo Telegram, anche WhatsApp ha finalmente aggiunto una nuova funzionalità per stupire i propri amici. Dopo le GIF e le emoji, infatti, l’app di messaggistica ha lanciato gli adesivi (per lo più repliche di quelli usati su Facebook) per rendere più divertenti le interazioni. Con un post del proprio blog ufficiale, la società ha annunciato che gli adesivi sono ora disponibili per iOS, Android, Web e persino Windows Phone. Da poche ore, su tutte le piattaforme social possiamo vedere la comparsa dell’hashtag #WhatsAppsStickers unitamente agli screenshot degli adesivi, che alcuni utenti hanno condiviso. Tuttavia, ci sono alcune persone che non hanno ancora capito dove e come possono mettere le mani su quegli adesivi: secondo Channel News Asia, gli utenti Android dovranno scaricare la versione 2.18.329, mentre per gli utenti iPhone, è necessario aggiornare la versione 2.18.100 dell'app. Ciò nonostante, in tanti ancora non riescono ad ottenere questa nuova funzionalità ma, non temete, gli adesivi stanno lentamente arrivando e presto saranno disponibili su tutti i dispositivi. Allora, cosa stai aspettando? Aggiorna il tuo WhatsApp ora!
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    Novità  WhatsApp: ora segnalerà  i messaggi inoltrati

    In un post pubblicato giovedì, WhatsApp ha annunciato una nuova funzionalità, per combattere la disinformazione diffusa attraverso la loro app, che indicherà quando un messaggio è stato inoltrato a qualcuno da un altro utente. L'etichetta verrà applicata non solo ai messaggi di testo ma anche alle immagini, video e audio. La società ha infatti comunicato di avere a cuore la sicurezza degli utenti, affermando “Ti invitiamo a pensare prima di condividere i messaggi che sono stati inoltrati. Come promemoria, puoi segnalare lo spam o bloccare un contatto con un solo tocco e puoi sempre contattare direttamente WhatsApp per chiedere aiuto "- Prima di lanciare la funzionalità in tutto il mondo, WhatsApp aveva testato la beta di questa nuova funzionalità in India e in Brasile, dove più di 300 milioni di cittadini utilizzano l'app e, in entrambi i Paesi, la piattaforma è spesso usata per la diffusione di pericolose voci virali. In Brasile, ad esempio, alcuni giornalisti hanno ipotizzato che la disinformazione, diffusa dall'app,  sul vaccino contro la febbre gialla abbia causato il risorgere della malattia in numeri senza precedenti. Il problema delle fake news è davvero importante, tanto che la società aveva annunciato lo scorso mese premi monetari illimitati "per la ricerca sulla diffusione di disinformazione sulla su WhatsApp" al fine di risolvere il problema.
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    PostePay, nuova truffa mediante SMS e WhatsApp

    I possessori di carte PostePay, nelle ultime ore, hanno riportato l’ennesima truffa ai loro danni che ha causato la sospensione di centinaia di conti. Numerosi utenti, infatti, sono stati vittime di tentativi di phishing attraverso email e messaggi WhatsApp che invitavano il destinatario del messaggio a fornire i propri dati al fine di evitare una fantomatica sospensione del conto ma, ovviamente, non c'era nulla di vero. Il metodo utilizzato per svuotare i conti dei malcapitati è ahimè comune e consiste nel inviare un link ad un sito clone che consente agli hacker di rubare tutti i dati. Nel caso tu abbia ricevuto un messaggio simile ti invitiamo a chiamare subito il numero verde ufficiale di Poste Italiane e diffidare da messaggi simili, in quanto, non è abitudine di Poste Italiane, né del maggior numero di banche, inviare SMS o messaggi su WhatsApp per comunicazioni di questo tipo. Infine, ti invitiamo a denunciare l'accaduto a Carabinieri e Polizia Postale anche se il recupero dei soldi sarà difficile.
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    WhatsApp consente di riprodurre i video di Facebook e Instagram all’interno dell’app

    Grazie ad un nuovo aggiornamento, WhatsApp ti consentirà di riprodurre i video di Facebook e Instagram direttamente dall’app. Adesso, dunque, se mentre chatti con qualcuno riceverai il link di un video, facendoci tap sopra non sarai più mandato in altre app ma potrai guardare il video mentre continui a chattare.

    Facebook ha lavorato per integrare le sue varie app, offrendo agli utenti un controllo più uniforme sui loro contenuti su Facebook, Instagram e WhatsApp.

    La nuova funzionalità fa parte dell'ultimo aggiornamento iOS di WhatsApp che aggiunge, tra le altre cose, anche la possibilità di aggiungere e revocare i privilegi di amministratore di altri utenti in una chat di gruppo. L’aggiornamento per Android non è ancora stato rilasciato.

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    Google lancia un servizio di chat Android sostitutivo degli SMS

    Google sta implementando un nuovo servizio di chat per sostituire gli SMS standard, una mossa che secondo gli analisti offrirà agli utenti Android funzionalità avanzate già presenti nei servizi di chat più diffusi come iMessage di Apple e WhatsApp di Facebook. Questa nuova app, chiamata "Chat", per avere successo avrà bisogno di coinvolgere tutti e, secondo The Verge, Google ha già ottenuto il pieno supporto da parte di 55 operatori e 11 produttori di telefoni, tra cui anche Samsung. La chat offre diversi aggiornamenti per gli utenti Android la cui messaggistica si basa sull’evoluzione degli SMS, utilizzando un nuovo protocollo chiamato RCS (Rich Communication Services) che consentirà agli utenti di inviare foto ad alta risoluzione, video e GIF, ricevere conferme di lettura e vedere quando una persona ti sta scrivendo una risposta. Spetterà però alle compagnie mobili abilitare il servizio ed i messaggi verranno inviati tramite Internet: se un utente Android invia un messaggio di chat ad una persona il cui telefono non è compatibile con Chat, il messaggio verrà inviato tramite SMS, esattamente come accade per i device Apple.  
    Il lancio di Chat segue diversi tentativi falliti da parte di Google di creare una propria app di chat competitiva. Allo, il suo prodotto di messaggistica più recente, è stato lanciato due anni fa ma ha faticato a ottenere il grande seguito delle due app di messaggistica di Facebook, WhatsApp (1,5 miliardi di utenti) e Messenger (1,3 miliardi di utenti).
    Quando arriverà Chat?  Ancora non si hanno notizie certe ma dovrebbe essere integrata entro quest'anno. In un'intervista con Dieter Bohn di The Verge, Anil Sabharwal di Google ha affermato quanto segue: "Il nostro obiettivo è quello di ottenere un alto livello (di qualità) di messaggistica per i nostri utenti su Android entro i prossimi due anni".
    Nel complesso, dovremo solo sederci e aspettare, sperando che l'attesa non sarà troppo lunga.
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    Bug iOS: Siri legge a chiunque il testo dei messaggi notificati

    È da poco stato scoperto un nuovo bug su iOS che consente a Siri di leggere le notifiche nascoste dei messaggi presenti nella lock screen. Attualmente, su iPhone è possibile nascondere il contenuto dei messaggi che vengono notificati ad iPhone bloccato, in modo tale da poterli leggere soltanto quando il device viene sbloccato. Ora, però, un bug di iOS permette a chiunque di leggere il contenuto di questi messaggi, semplicemente sfruttando Siri: basta chiederle “leggimi le notifiche” e Siri leggerà i messaggi anche senza bisogno di sbloccare il telefono. L’unica eccezione riguarda l’app Messaggi di Apple (in questo caso Siri leggerà il testo solo se il telefono è sbloccato), mentre per le notifiche dei messaggi WhatsApp, Telegram o Skype, chiunque potrà accedere al contenuto del messaggio. Apple non ha ancora indicato quando sarà disponibile una soluzione, ma si ipotizza verrà inclusa già in iOS 11.3. A questo punto, cosa puoi fare per impedire a Siri di violare la tua privacy? Niente panico, se vuoi restare l'unico ad avere accesso al contenuto dei tuoi messaggi, hai due strade: • Disattivare le notifiche per WhatsApp, Telegram o Skype, in Impostazioni > Notifiche; • Disabilitare del tutto Siri a iPhone bloccato in Impostazioni > Siri & Cerca > Consenti Siri quando bloccato.