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    Apple rilascia iOS 13.3

    Come preannunciato, iOS 13.3 è arrivato. Si tratta dell’ottavo aggiornamento ed è disponibile per tutti i dispositivi da iPhone 6S e successivi, fino all’iPod touch di settima generazione. L’ultimo aggiornamento ha sì risolto alcuni bug ma permangono ancora numerose criticità, un esempio tra tutti i problemi di connessione. Molti utenti, infatti, stanno lamentando in queste ora la possibilità di riuscire a connettersi solo tramite Wi-Fi e non mediante i propri dati mobili. Anche sul fronte batteria, malgrado le promesse, nessun significativo miglioramento. Quali sono dunque le nuove funzionalità? È stato implementato il parental control; nuove funzioni quando si ritaglia un video/foto; supporto per chiavi di sicurezza conformi a NFC, USB e Lightning FIDO2 in Safari. Per quanto riguarda la sicurezza, la pagina ufficiale iOS 13.3 di Apple elenca importanti correzioni per le vulnerabilità rilevate in FaceTime, Foto e WebKit (il motore dietro Safari). Cosa fare dunque? Malgrado alcuni problemi che permangono, iOS 13.3 è uno degli aggiornamenti migliori rilasciati fino ad ora. Puoi quindi eseguire l'aggiornamento senza problemi.  
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    Google Maps si aggiorna sia per iOS che Android

    Dopo averlo annunciato a maggio, da ieri Google ha cominciato il rilascio della “modalità di navigazione in incognito" di Google Maps su iOS, che ti consente di interrompere temporaneamente il tracciamento dei tuoi dati di viaggio. Si tratta di una funzionalità già disponibile per Android, molto comoda se ci tieni particolarmente alla tua privacy. Come attivarla? Apri l’app di Google Maps, fai tap sulla tua foto in alto a destra, poi su “attiva modalità di navigazione in incognito” ed il gioco è fatto!   Per quanto riguarda Android, invece, Google sta implementando la possibilità di cancellare luoghi dalla propria cronologia, sia manualmente che automaticamente. Se, quindi, sei stato da qualche parte e non vuoi che l’app lo memorizzi…in un semplice tocco, sparirà tutto. Come spiegano gli sviluppatori, con questa nuova funzione chiamata “bulk delete”, sarà comunque possibile “eliminare tutta le posizioni e le ricerche per intervallo di date dalle impostazioni della cronologia di navigazione”.   Per la “bulk delete” bisognerà attendere il prossimo mese (gennaio 2020) però, intanto, possiamo dire che Google sta cominciando a mostrare interesse per la privacy dei propri utenti e, dopo tutti gli scandali che l’hanno coinvolta, è sicuramente un’ottima mossa.  
     
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    Apple e Google costrette a cambiare la mappa della Crimea

    Le questioni politiche internazionali sono spesso molto complicate e, le grandi aziende, devono adattarsi ai vari cambiamenti. È questo caso della vicenda dell’annessione della Crimea alla Russia, le cui controversie e in un certo senso anche gli eventi stessi sono ancora in corso ma, aziende come Apple e Google non hanno il lusso di poter aspettare ed hanno dovuto aggiornare le proprie mappe. Entrambe, in passato avevano considerato la Crimea come parte dell'Ucraina ma la Russia ha presentato denunce ufficiali e così sono dovute ricorrere ai ripari, entrambe adottando una politica diversa. Apple, infatti, per chi si trova in Russia ed aprirà le sue app Mappe e Meteo vedrà la Crimea come parte della Russia. Se invece visualizzi le mappe fuori dal territorio russo, sia Apple che Google hanno deciso di assumere una posizione neutrale: la penisola di Crimea apparirà, infatti, come né russa né ucraina, sia su mappe di Apple che Google Maps. Sembra assurdo ma è stata l’unica soluzione per rendere tutti felici e non violare la legislazione russa.
       
     
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    I legislatori statunitensi stanno esaminando iOS 13

    Il The Washington Post, proprio ieri, ha reso noto che i membri della sottocommissione antitrust della magistratura della Camera statunitense, stanno esaminando le nuove pratiche sulla privacy introdotte con iOS 13, rivolgendo la propria attenzione alle funzionalità di geo-localizzazione. Più specificamente, i legislatori temono che la nuova tecnologia di Apple, che limita l'accesso di terzi alle risorse di tracciamento dei dispositivi, si traduca in un comportamento anticoncorrenziale. In che senso? Con l'ultimo iOS, Apple ha notevolmente ridotto la possibilità per gli utenti di abilitare inavvertitamente le funzionalità di localizzazione e, quando il tracciamento è sempre attivo, una finestra pop-up appare periodicamente per ricordare agli utenti la configurazione e offre un'opzione per disattivarla. Peccato, però, che Apple non applichi questa politica per le app di sua proprietà. Inoltre, la società non informa i proprietari dei dispositivi che il loro hardware verrà utilizzato per una nuova funzione di "rilevamento offline" in crowdsourcing in grado di tracciare iPhone, iPad e Mac anche quando tali dispositivi non sono collegati a una rete. Il portavoce di Apple, Trudy Muller, ha così dichiarato a The Post che l'azienda sta lavorando con gli sviluppatori preoccupati per le nuove funzionalità di localizzazione.  
     
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    Chiunque può ora creare mappe e storie su Google Earth

    Se ti senti un cartografo o un esploratore, Google Earth ora ti consente di utilizzare “Studio”, un nuovo strumento di creazione di contenuti che consente, a chiunque, di creare mappe e percorsi per la propria piattaforma. Potrai utilizzarlo per creare e personalizzare storie, presentazioni fotografiche e altri percorsi interattivi combinando Street View, le mappe classiche o scorci della Terra dall'alto. Quando avrai finito, il tuo pubblico viaggerà da un punto all'altro, seguendo la tua storia, come un giro in aereo nei film di Indiana Jones o una passeggiata per le strade di una città e potrai persino salvare le tue bozze direttamente su Google Drive. Così, dopo il terribile fallimento di Google+, Google è alla ricerca di nuovi modi per trasformare i propri servizi in social network e, questa apertura, è pertanto in linea con lo sforzo di Google di rendere i propri servizi geografici più completi e più accessibili. In un precedente aggiornamento, Google Earth ha infatti aggiunto una sezione "Voyager" per creare visite guidate in alcune parti del globo e, questa settimana, l'app di Google Maps includerà suggerimenti delle sue guide locali in diverse città principali.  
     
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    Apple annuncia un evento a sorpresa per dicembre

    Apple ha appena annunciato, a sorpresa, uno speciale evento previsto per il 2 dicembre a New York, durante il quale si parlerà delle migliori app e giochi del 2019. Gli inviti sono stati spediti proprio in queste ore, generando la curiosità se davvero non verrà presentato nessun nuovo prodotto. Tutti gli eventi Apple sono normalmente trasmessi in streaming ma, questa volta, non è noto se questo evento verrà trasmesso in diretta: la pagina web degli eventi speciali di Apple, infatti, non fa ancora cenno all’imminente evento. Si tratta di una mossa un po’ insolita per Apple, che in genere rilascia un comunicato stampa per annunciare le migliori app dell'anno. Possiamo quindi immaginare un qualcosa di simile agli Apple Design Awards, una cerimonia di premiazione che si tiene ogni anno a giugno. Sembra così plausibile che Apple possa cogliere questa un'opportunità per dimostrare di essere impegnata tanto nelle proprie piattaforme software quanto nell'hardware, mantenendo i riflettori sugli sviluppatori di app. Si sa, noi siamo appassionati di app...speriamo verrà trasmesso in diretta!
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    Un bug attiva la fotocamera dell’app iOS

    Nelle ultime ore, Facebook è dovuta correre ai ripari per risolvere un bug che attiva, involontariamente, la fotocamera degli iPhone mentre gli utenti utilizzano l’app. Il tutto è nato in seguito ad un tweet di un utente, Joshua Maddux, il quale ha pubblicato la registrazione dello schermo del proprio iPhone e, mentre scrolla l’app di Facebook, si vede partire improvvisamente la fotocamera. Così, subito il panico sui social. Alcuni utenti hanno immediatamente assunto il peggio - come ci si potrebbe aspettare, data la lunga storia di vulnerabilità della sicurezza, violazioni dei dati e esposizioni involontarie su Facebook nell'ultimo anno. Proprio la scorsa settimana, la società ha confermato che alcuni sviluppatori avevano conservato in modo improprio l'accesso ad alcuni dati degli utenti di Facebook per più di un anno. Il bug sembra interessare solo gli utenti iPhone con iOS 13 e coloro che hanno già concesso all'app l'accesso alla videocamera e al microfono. Si ritiene che il bug si presenti durante la visualizzazione delle "storie” nell'app e, al momento, una soluzione alternativa è quella di revocare semplicemente l'accesso alla videocamera e al microfono all'app di Facebook nelle impostazioni generali dell’iPhone. Nonostante le legittime preoccupazioni sulla sicurezza di Facebook, sembra che questo particolare bug non sia nulla di cui preoccuparsi, ha affermato Chris Morales, responsabile dell'analisi della sicurezza della società di sicurezza informatica, con sede nella Silicon Valley, Vectra. Facebook, intanto, ha annunciato di aver già rilasciato l’aggiornamento per risolvere il bug.  
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    Rumors: iPhone 12 potrebbe ridursi nel 2020

    Ogni volta che Apple mette mano al design dei propri prodotti, sembra sempre un grande evento. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che siamo stati sempre condizionati ad aspettarci aggiornamenti incredibili. Ecco quindi che i primi rumors in merito all’iPhone 12 sono stati accolti con grande stupore. Phonearena.com ha infatti diffuso dei primi concept raffiguranti il prossimo iPhone: sembrerebbe che il prossimo melafonino non avrà più i contorni morbidi degli ultimi anni, per tornare ad un design più simile ad iPhone 4 e 5. È ovviamente ancora troppo presto per poter affermare che gli iPhone 2020 saranno esattamente così ma, possiamo pensare che, ci siano ottime possibilità. Quali saranno le altre novità? Al momento, sembra che il notch sarà più piccolo ma non scomparirà e avrà una fotocamera quadrangolare sul retro dotata di una videocamera Time-of-Flight (o ToF) in grado di misurare la profondità in modo molto più accurato rispetto ad una fotocamera normale. Infine, Ming-Chi Kuo ha anche affermato che Apple potrebbe ridurre le dimensioni dello schermo, passando da 5,8 pollici a 5,4 pollici. Ciò che PhoneArena non può mostrare, sono però  i cambiamenti interni che anche Apple ha pianificato: il più grande è, forse, l'inclusione del 5G su ogni modello (di cui vi abbiamo già parlato), ed il tanto atteso passaggio a USB-C. Chi vivrà vedrà!

    Photos credit: phonearena.com

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    Il prossimo iPhone? Costerà il 35% in più!

    In un nuovo rapporto di AppleInsider, il celebre analista Ming-Chi Kuo ha rivelato che il desiderio di Apple di equipaggiare ogni iPhone del 2020 con il 5G comporterà alcuni drammatici aumenti di prezzo. La lievitazione dei costi dipenderà, per lo più, dalla scheda logica necessaria per supportare la tecnologia 5G, così come le nuove antenne che porteranno ad un aumento dei costi dei produzione del 35%. Kuo rivela infatti che la scheda logica è uno dei componenti più costosi di un iPhone e sottolinea come, al momento, le aziende concorrenti hanno dovuto aggiungere un costo di circa $ 400 al prezzo di uno smartphone che supporti questa tecnologia (es. Galaxy S10). Sembra quindi inevitabile che gli utenti Apple dovranno sostenere una spesa maggiorata di diverse centinaia di euro per la prossima versione del melafonino. Dal canto suo, Apple è famosa per aumentare i prezzi degli iPhone pur mantenendo straordinariamente elevato l’indice delle vendite ma, probabilmente, con gli iPhone 2020 potrebbe spingere i propri clienti davvero al limite.  
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    Il tuo vecchio iPhone rischia di non funzionare più da domani

    Hai un iPhone5 o conosci qualcuno che lo possiede? Ecco, non si può più rimandare l’aggiornamento. Apple ha infatti avvisato tutti i possessori di iPhone/iPad meno recenti che, se non effettueranno l’aggiornamento 10.3.4 entro domani 3 novembre, perderanno alcune funzionalità che si basano sull'ora e sulla data corrette. Ciò significa che potrebbero non essere più in grado di scaricare app dall'App Store, accedere alla posta elettronica, navigare sul Web e mantenere i servizi di localizzazione GPS. Sebbene la 10.3.4 (per alcuni device anche la 9.3.6.) non sia l'ultima versione del sistema operativo, è la più aggiornata disponibile per i modelli più vecchi: iPhone 5 e 4, iPad mini, iPad 2 e tutti gli iPad di terza generazione. Dopo il 3 novembre, gli aggiornamenti wireless non funzioneranno più. Apple afferma che gli utenti che non rispettano la scadenza dovranno prima eseguire il backup e il ripristino del dispositivo utilizzando un computer prima di poter scaricare la nuova versione di iOS "perché gli aggiornamenti software over-the-air e iCloud Backup non funzioneranno".  Ti ricordiamo che per aggiornare tuo iPhone o iPad ti occorre andare su Impostazioni> Generali> Aggiornamento software.  
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    AirPods Pro, da oggi in vendita in tutti i negozi

    Dopo tantissime indiscrezioni, lunedì Apple ha annunciato a sorpresa il lancio dei nuovi auricolari, gli AirPods Pro, con un design e funzionalità aggiuntive rispetto ai modelli precedenti. In particolare, AirPods Pro offre la cancellazione attiva del rumore: Apple ha infatti integrato due microfoni in ciascun auricolare per ascoltare il rumore di fondo e annullare attivamente il suono intorno a te. La società ha anche integrato l'equalizzatore adattivo per sintonizzare le frequenze basse e medie in tempo reale a seconda della forma delle orecchie. Il design degli AirPods Pro è leggermente diverso dagli AirPods: sono più corti, fabbricati in silicone flessibile e sono inoltre resistenti al sudore e all'acqua. Apple afferma che la durata della batteria è la stessa dei normali AirPod: quattro ore e mezza di ascolto ininterrotto con cancellazione attiva del rumore e tre ore e mezza di utilizzo con una singola carica. Anche la custodia di ricarica ha un aspetto leggermente diverso: la forma è ora rettangolare ed è dotato di una porta Lightning e ricarica wireless. A partire da oggi sarà sia possibile trovarli nei negozi al prezzo 279€, che prenotarli online dove anche Amazon ha dato il via alle pre-ordinazioni al prezzo minimo garantito con consegne previste per la metà di novembre.  
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    L’app Apple TV arriva sui dispositivi Amazon Fire TV

    Ad una settimana dal lancio del proprio servizio TV, Apple ha reso disponibile l'app Apple TV sui dispositivi di streaming di Amazon. L'app è infatti da oggi disponibile su tre diversi modelli di dispositivi Fire TV: Fire TV Stick 4K, Fire TV Stick (2nd Gen) e Fire TV Basic Edition - con supporto per altri modelli in arrivo. Con l’app di Apple TV potrai guardare gli spettacoli dal servizio di streaming “Apple TV Plus” che verrà lanciato il 1 ° novembre, ma avrà anche vantaggi per i non abbonati: ti consentirà di trasmettere in streaming qualsiasi film o programma TV che hai acquistato tramite iTunes in passato. Puoi anche guardare nuovi acquisti e noleggi tramite l'app ma dovrai effettuare tali acquisti tramite un altro dispositivo con iTunes e non direttamente dalla TV. Per Apple avere un'app disponibile sulla piattaforma di Amazon ha richiesto anni di trattative. Nel 2017, infatti, il CEO di Apple Tim Cook annunciò che Prime Video sarebbe arrivato su Apple TV e, da allora, le due società hanno alleggerito le loro restrizioni sui reciproci prodotti. Il servizio di streaming verrà lanciato venerdì prossimo con nove spettacoli originali, la maggior parte dei quali avrà i primi tre episodi già disponibili, con nuovi episodi ogni settimana.
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