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    Domani riapriranno gli Apple Store in Italia

    Proprio così, stando alle ultime dichiarazioni pubblicate da Apple, domani 19 maggio riapriranno 10 dei 17 Apple Store italiani. Deidre O’Brien, responsabile della vendita al dettaglio di Apple, ha infatti pubblicato una lettera sul sito web della società in cui illustra in dettaglio come intende riavviare in sicurezza le operazioni di riapertura: “Il nostro impegno è di andare avanti con una riapertura solo quando siamo sicuri di poter tornare in sicurezza a servire i clienti nei nostri negozi. Esaminiamo tutti i dati disponibili, inclusi casi locali, tendenze a breve e lungo termine e assistenza da parte di funzionari sanitari nazionali e locali”. Per quei negozi che apriranno li battenti, O’Brien afferma che saranno condotti controlli di temperatura a tutto il personale ed i clienti dovranno indossare le mascherine, che verranno fornite nel caso se ne fosse sprovvisti. Allo stesso tempo, verranno applicate le opportune norme del distanziamento sociale, facendo entrare un numero limitato di persone per volta. Inoltre, verrà assunto nuovo staff addetto alle pulizie che santificherà gli ambienti ogni ora. Apple però avvisa che, allo stesso tempo, qualora in una determinata area geografica la situazione dovesse mutare e la curva pandemica dovesse tornare a crescere, i negozi potrebbero chiudere nuovamente.  
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    E tu lo conosci Twitch?

    Lo streaming è diventato molto popolare di recente e ciò ha portato alla ribalta una piattaforma già molto popolare: Twitch. Ma cos'è esattamente? Fondata nel 2011, ed acquisita nel 2014 da Amazom, Twitch è una piattaforma per lo streaming di video in diretta, che spaziano dalla cucina, alla musica, alle sessioni di domande e risposte ai videogiochi. Questa piattaforma oggi, infatti, se la batte con i colossi come YouTube ed Instagram e conta milioni di utenti attivi in continua crescita, rappresentando un ottimo modo per fare intrattenimento in diretta. All’inizio la piattaforma era riservata al mondo dei videogiochi: grazie a Twitch molti giocatori potevano osservare i videogame giocati in diretta e capire se un videogioco era adatto a loro prima di procedere all’acquisto. Adesso però, vi è stato un vero e proprio boom e si può trovare di tutto, persino le live dei tuoi cantanti preferiti. Come accedere? Twitch è disponibile su molte piattaforme. Puoi visitare il sito Web ufficiale di Twitch per guardare gli streaming o utilizzare l'app, disponibile su iOS, Android, Windows, Mac, PS4, Xbox One e dispositivi come Chromecast e Apple TV. Se non lo conosci, ti consigliamo di dargli una possibilità, troverai di certo qualcosa che ti appassionerà e…fidati, questa piattaforma diventerà presto di uso comune per tutti, è solo questione di tempo.  
     
     
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    L’ultima beta di iOS semplifica lo sblocco iPhone mentre indossi una maschera

    Il Face ID è stata una grande idea, fino a quando noi tutti siamo stati costretti ad indossare mascherine, rendendolo pressoché inutile. Finalmente Apple, sembra essersi resa conto di questo problema ed è corsa ai ripari. Grazie all’ultima versione per gli sviluppatori di iOS 13.5, infatti, diversi utenti stanno segnalando un nuovo lieve miglioramento dello sblocco dell’iPhone senza dover togliere la maschera protettiva. Come mostrano diversi video che stanno circolando in rete in queste ore,  i dispositivi Apple con Face ID passeranno alla schermata di immissione del passcode se rilevano una maschera. Ciò non è utile solo se sblocchi il telefono dozzine di volte al giorno - cosa che facciamo tutti - ma aiuta anche a proteggere le persone non costringendo gli utenti a togliersi le maschere, esponendole potenzialmente al virus. Non è noto se questa funzione arriverà nella versione finale dell'aggiornamento software ma...speriamo di sì!  
     
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    Palestre chiuse? Allenati a casa con le app!

    Lo smartphone non può certo sostituire un personal trainer professionista ma, come si dice, a mali estremi…estremi rimedi! Fino a quando le palestre resteranno chiuse, infatti, stanno spopolando numerose iniziative ed app per allenarsi in casa, anche mediante le live nelle più popolari piattaforme social. Oggi, dunque, vogliamo segnalarvi proprio di un’app gratuita per il fitness, disponibile sia per iOS che Android. Si tratta di Cyberobics, della catena di palestre McFIT, che hanno reso i propri contenuti totalmente liberi fino alla fine dell’emergenza COVID-19. È importante sottolineare come l’allenamento non sia importante solo a livello fisico ma per il benessere generale della persona. Il movimento, infatti, aiuta ad alleviare stress e tensioni ed assicura così anche un equilibrio psicologico e fisico. All’interno dell’app si sono davvero moltissimi corsi: lezioni di danza, yoga e pilates, sessioni HITT e molto altro. Trattandosi di un’app americana, al momento i video presenti sono in lingua inglese con doppiaggio in lingua italiana ma, nei prossimi giorni, ci saranno anche dei corsi live con istruttori italiani. Un’occasione da non perdere, gratis per di più! Come sempre, se non dovessi trovare l’app sugli store, niente panico, ecco i link:
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    Anche la pubblica amministrazione si fa smart

    Se c’è un risvolto positivo di questa pandemia, è forse la maggiore attenzione che si sta dando all’innovazione su tutti i fronti. Così, dopo anni di lavoro al riguardo, da lunedì è finalmente arrivata “IO” l’app grazie alla quale le pubbliche amministrazioni saranno a portata di smartphone. Sono numerosi i servizi che possono essere espletati tramite l’app senza bisogno di ricorrere a carte e file interminabili ma al momento, come tutti i progetti in fase di avvio (l’app è infatti in fase beta), sono ancora poche le amministrazioni presenti sulla piattaforma. Per accedere all’app servirà lo Spid o la carta d'identità elettronica (CIE) e, una volta dentro, basterà scegliere l’area geografica d’interesse per poter accedere ai servizi disponibili. Un esempio? Potrai pagare i tributi, la mensa scolastica, la Tari e tanto altro. Inoltre, potrai essere sempre aggiornato in merito a scadenze ed avvisi, così come potrai pagare il bollo auto e richiedere il certificato di proprietà di un veicolo in quanto, anche l’Aci, ha aderito. L’app, disponibile sia per iOS che Android, potrebbe inoltre essere uno strumento utile proprio per l’imminente Fase2 di riapertura del Paese. Speriamo quindi che siano sempre di più che PA che aderiranno in modo tale da farlo diventare un progetto davvero funzionale. Vuoi scaricare l’app ma non la trovi sullo store? Ecco i link dove poterla scaricare:  
     
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    Google Maps compie 15 anni e si rifà il look!

    Google Maps compie 15 anni e, per festeggiare, ha rifatto il look alla propria app. Il cambiamento più lampante è sicuramente l'icona: è infatti scomparsa la classica mappa lasciando il posto ad un nuovo pin di Google su uno sfondo bianco. Anche l’interfaccia grafica dell'app ha subito una leggera modifica, con l’implementazione di cinque nuove schede (che andranno a sostituire le tre adesso esistenti) e sono: esplora, tragitto, salvati, contribuisci ed aggiornamenti. La motivazione alla base del restyling è legata alle funzionalità più recenti che Google ha aggiunto a Maps, come la maggiore attenzione ai contenuti inviati dagli utenti e la volontà di voler rispondere maggiormente ai propri bisogni. A tal proposito, Google ha annunciato un paio di nuove funzionalità anche se non arriveranno fino a marzo. La più significativa è l'aumento delle informazioni di crowdsourcing per il trasporto pubblico: non solo Google ti avviserà se un treno o autobus sarà affollato o meno ma invierà agli utenti anche informazioni relative alla temperatura o l'accessibilità per le sedie a rotelle. Insomma, tante novità! Se non l’hai già fatto, aggiorna subito l’app!  
       
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    Ecco le 117 nuove emoji che arriveranno entro la fine dell’anno

    Usi tante emoji nei tuoi messaggi? La news di oggi allora ti renderà felice! Sono state infatti rivelate le nuove emoji che arriveranno nel corso del 2020 su iPhone, iPad, Mac, Android e altri dispositivi. Come riportato da Emojipedia, tra le novità introdotte ci saranno parti anatomiche del corpo, nuovi animali (es. gatto nero, il bisonte, il mammut, il castoro, l’orso polare), cibo, genitori che allattano ed anche nuove “gestualità” tra il tipico gesto italiano che è diventato il tipico meme con cui veniamo tanto presi in giro all’estero. Le faccine saranno 117 e saranno sicuramente presenti in iOS 14, motivo per cui è molto probabile arriveranno in autunno con il lancio del nuovo sistema operativo. Secondo quanto riportato da Google, invece, le nuove emoji saranno disponibili "entro la fine dell'anno con Android 11”, il che rappresenta anche uno dei primi riferimenti ufficiali da parte dell'azienda alla prossima versione del sistema operativo mobile. Non si tratta, però, soltanto di emoji nuove. Tra le 117 introdotte, infatti, soltanto 62 saranno del tutto nuove mentre le restanti 55 sono variazioni di quelle esistenti, al fine di dare più spazio all’inclusività e le differenze di genere. E tu, hai un’emoji che proprio vorresti?
     
     
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    iOS 14? Supporterà gli stessi iPhone di iOS 13

    Uno degli aspetti negativi del possedere un device Apple non di ultima generazione è sicuramente il fatto che, dopo ogni aggiornamento, è una continua catastrofe: batteria scarica in poche ore ed iPhone rallentati. Questo sempre che l’aggiornamento sia compatibile! Le cose, però, sembra stiano per cambiare. Durante il prossimo WWDC di giugno, infatti, Apple dovrebbe presentare iOS 14 e iPadOS 14. Nell’attesa che arrivi quel momento, però, il francese sito web iPhonesoft ha rivelato alcune indiscrezioni: sembrerebbe che iOS 14 supporterà tutti i dispositivi che attualmente supportano iOS 13 (inclusi iPhone 6s, iPhone 6s Plus ed iPhone SE). Per quanto riguarda la gamma di iPad, invece, sembrerebbe che Apple abbandonerà il supporto per iPad mini 4, originariamente introdotto a settembre 2015 e iPad Air 2, introdotto a ottobre 2014. La notizia è ovviamente da prendere con le pinze, visto che ad oggi non vi è una conferma ufficiale. Speriamo però che Apple voglia finalmente mantenere “vivi” i nostri vecchi device!  
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    Apple rilascia iOS 13.3

    Come preannunciato, iOS 13.3 è arrivato. Si tratta dell’ottavo aggiornamento ed è disponibile per tutti i dispositivi da iPhone 6S e successivi, fino all’iPod touch di settima generazione. L’ultimo aggiornamento ha sì risolto alcuni bug ma permangono ancora numerose criticità, un esempio tra tutti i problemi di connessione. Molti utenti, infatti, stanno lamentando in queste ora la possibilità di riuscire a connettersi solo tramite Wi-Fi e non mediante i propri dati mobili. Anche sul fronte batteria, malgrado le promesse, nessun significativo miglioramento. Quali sono dunque le nuove funzionalità? È stato implementato il parental control; nuove funzioni quando si ritaglia un video/foto; supporto per chiavi di sicurezza conformi a NFC, USB e Lightning FIDO2 in Safari. Per quanto riguarda la sicurezza, la pagina ufficiale iOS 13.3 di Apple elenca importanti correzioni per le vulnerabilità rilevate in FaceTime, Foto e WebKit (il motore dietro Safari). Cosa fare dunque? Malgrado alcuni problemi che permangono, iOS 13.3 è uno degli aggiornamenti migliori rilasciati fino ad ora. Puoi quindi eseguire l'aggiornamento senza problemi.  
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    Google Maps si aggiorna sia per iOS che Android

    Dopo averlo annunciato a maggio, da ieri Google ha cominciato il rilascio della “modalità di navigazione in incognito" di Google Maps su iOS, che ti consente di interrompere temporaneamente il tracciamento dei tuoi dati di viaggio. Si tratta di una funzionalità già disponibile per Android, molto comoda se ci tieni particolarmente alla tua privacy. Come attivarla? Apri l’app di Google Maps, fai tap sulla tua foto in alto a destra, poi su “attiva modalità di navigazione in incognito” ed il gioco è fatto!   Per quanto riguarda Android, invece, Google sta implementando la possibilità di cancellare luoghi dalla propria cronologia, sia manualmente che automaticamente. Se, quindi, sei stato da qualche parte e non vuoi che l’app lo memorizzi…in un semplice tocco, sparirà tutto. Come spiegano gli sviluppatori, con questa nuova funzione chiamata “bulk delete”, sarà comunque possibile “eliminare tutta le posizioni e le ricerche per intervallo di date dalle impostazioni della cronologia di navigazione”.   Per la “bulk delete” bisognerà attendere il prossimo mese (gennaio 2020) però, intanto, possiamo dire che Google sta cominciando a mostrare interesse per la privacy dei propri utenti e, dopo tutti gli scandali che l’hanno coinvolta, è sicuramente un’ottima mossa.  
     
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    Apple e Google costrette a cambiare la mappa della Crimea

    Le questioni politiche internazionali sono spesso molto complicate e, le grandi aziende, devono adattarsi ai vari cambiamenti. È questo caso della vicenda dell’annessione della Crimea alla Russia, le cui controversie e in un certo senso anche gli eventi stessi sono ancora in corso ma, aziende come Apple e Google non hanno il lusso di poter aspettare ed hanno dovuto aggiornare le proprie mappe. Entrambe, in passato avevano considerato la Crimea come parte dell'Ucraina ma la Russia ha presentato denunce ufficiali e così sono dovute ricorrere ai ripari, entrambe adottando una politica diversa. Apple, infatti, per chi si trova in Russia ed aprirà le sue app Mappe e Meteo vedrà la Crimea come parte della Russia. Se invece visualizzi le mappe fuori dal territorio russo, sia Apple che Google hanno deciso di assumere una posizione neutrale: la penisola di Crimea apparirà, infatti, come né russa né ucraina, sia su mappe di Apple che Google Maps. Sembra assurdo ma è stata l’unica soluzione per rendere tutti felici e non violare la legislazione russa.
       
     
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    I legislatori statunitensi stanno esaminando iOS 13

    Il The Washington Post, proprio ieri, ha reso noto che i membri della sottocommissione antitrust della magistratura della Camera statunitense, stanno esaminando le nuove pratiche sulla privacy introdotte con iOS 13, rivolgendo la propria attenzione alle funzionalità di geo-localizzazione. Più specificamente, i legislatori temono che la nuova tecnologia di Apple, che limita l'accesso di terzi alle risorse di tracciamento dei dispositivi, si traduca in un comportamento anticoncorrenziale. In che senso? Con l'ultimo iOS, Apple ha notevolmente ridotto la possibilità per gli utenti di abilitare inavvertitamente le funzionalità di localizzazione e, quando il tracciamento è sempre attivo, una finestra pop-up appare periodicamente per ricordare agli utenti la configurazione e offre un'opzione per disattivarla. Peccato, però, che Apple non applichi questa politica per le app di sua proprietà. Inoltre, la società non informa i proprietari dei dispositivi che il loro hardware verrà utilizzato per una nuova funzione di "rilevamento offline" in crowdsourcing in grado di tracciare iPhone, iPad e Mac anche quando tali dispositivi non sono collegati a una rete. Il portavoce di Apple, Trudy Muller, ha così dichiarato a The Post che l'azienda sta lavorando con gli sviluppatori preoccupati per le nuove funzionalità di localizzazione.  
     
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