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    Crollano i prezzi di iPhone XR

    Settembre non è poi così lontano e, nell’attesa che escano i nuovi iPhone, stiamo assistendo ad un calo del prezzo dell’iPhone XR. Su Amazon, infatti, è possibile trovare questo smartphone, in diverse colorazioni e dimensioni di storage, ad un prezzo che parte da 683€ con la modalità di acquisto “venduto e spedito da Amazon”. Se quindi stai pensando di sostituire il tuo iPhone, valuta bene questa offerta che, per il momento, è tra le più basse in circolazione. Inoltre, al momento del pagamento, ti verrà applicato un ulteriore sconto di 36€. Quali sono le specifiche tecniche dell’iPhone XR? un display da 6.1” con notch e risoluzione HD+, fotocamera posteriore da 12 Megapixel ed anteriore da 7. Supporta il Face ID, la ricarica wireless e certificazione IP 67. L’offerta è a tempo limitato. 
    Ecco alcuni link diretti per le offerte: iPhone XR a 683€ da 64GB Apple iPhone XR (64GB) - Giallo Apple iPhone XR (64GB) - Nero Apple iPhone XR (64GB) - Bianco iPhone XR a 787€ da 128 GB Apple iPhone XR (128GB) - Nero Apple iPhone XR (128GB) - (PRODUCT)RED Apple iPhone XR (128GB) - Bianco
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    Quanto sei assumibile? Scoprilo con un’app!

    Per quanto demonizzati, ormai i social fanno parte della nostra vita a tutti gli effetti, tanto che gli stessi recruiter danno una sbirciatina ai vari account social dei candidati prima o dopo un colloquio. In questo contesto s’inserisce una nuova app, Hireable Analytics, una nuova piattaforma che monitora il tasso di assumibilità di chi sta cercando lavoro. L’app, disponibile sia per Android che iOS, si basa su un algoritmo che riesce ad analizzare le immagini del profilo sulla base della cosiddetta teoria “saggezza della folla”. Ciascun utente di Hireable, infatti, verrà valutato in maniera anonima dagli altri membri della community ed in base al rating ottenuto si avrà un punteggio basato su: foto, mansione di lavoro e settore lavorativo. In questo modo, ciascuno potrà constatare qual è la prima impressione che suscita agli altri e, magari, perfezionare il tiro. Un ottimo strumento quindi visto che, in generale, non c’è una seconda occasione per una buona prima impressione!  
     
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    Apple aumenta il limite per il download delle app sotto rete cellulare

    Ti serve assolutamente un’app ma non hai una connessione WiFi a portata di mano? Buone notizie: Apple ora ti consente di scaricare app più “pesanti” con la connessione del tuo cellulare. Come notato da 9to5Mac, infatti, l’App Store ora ti consente di scaricare app fino a 200 MB di dimensione sotto rete cellulare. Qualsiasi app più pesante, però, continuerà ad avere bisogno di una connessione WiFi. Prima di questa modifica, il limite era di 150 MB. L'attenzione di Apple sulla dimensione dei file che scarichiamo, non è del tutto negativa. Non tutti gli utenti, infatti, hanno dei piani illimitati e, alcuni download accidentali sotto copertura rete cellulare possono consumare rapidamente i dati del tuo piano tariffario. La maggior parte degli sviluppatori, comunque, è abbastanza consapevole del limite e cercano così di comprimere più che possono le proprie app per restare sotto il limite dei 200 MB. Molti utenti, al tempo stesso, stanno richiedendo ad Apple la possibilità di disattivare questo limite e poter scegliere di continuare lo stesso il download. Non sarebbe male, dopotutto, avere una possibilità di scelta, no?  
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    Dopo 4 anni, Apple lancia il suo nuovo iPod touch

    Sei un fan dell’iPod touch? Bene, il tuo grande giorno è finalmente arrivato! Apple, infatti, ne ha già lanciato sul mercato una nuova versione, del tutto aggiornata. Dopo ben 4 anni, si tratta del primo aggiornamento, dal momento che la sesta generazione di iPod touch è stata rilasciata a luglio 2015. Cosa ci sarà di nuovo? Apparentemente non sembra molto cambiato: ha un display a 4 pollici, il tasto home, due fotocamere e 6 diverse colorazioni (osa, argento, grigio siderale, oro, azzurro e la versione Product Red). In realtà, se guardiamo le specifiche tecniche, il nuovo iPod touch può essere comparato ad un iPhone 7, in quanto supporta lo stesso chip A10 che fornisce al nuovo iPod la potenza necessaria per supportare alcune nuove funzionalità, come FaceTime di gruppo e le app di realtà aumentata ARKit di Apple. Apple afferma che, rispetto al modello precedente, la versione aggiornata offrirà prestazioni CPU fino a due volte più veloci e grafica fino a tre volte più veloce. Collegandoti al sito web di Apple ti sarà già possibile acquistarlo ed i prezzi ufficiali sono: 249€ (32GB), 359€ (128 GB) e 469€ (256 GB).
     
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    Google sotto indagine per violazione del GDPR

    Lo sapevamo tutti, prima o poi il GDPR sarebbe stato veramente rispettato. In Irlanda, infatti, poche ore fa il Garante per la Privacy (Irish Data Protection Commission - DPC) ha avviato un’indagine formale proprio su Google in merito al trattamento dei dati nel contesto degli annunci pubblicitari, che sembrerebbero violare il relativo Regolamento Europeo. Nel frattempo, un portavoce di Google ha dichiarato: "Ci impegneremo pienamente nelle indagini del DPC e accogliamo con favore l'opportunità di chiarire ulteriormente le norme europee sulla protezione dei dati per le offerte in tempo reale. Gli acquirenti autorizzati che utilizzano i nostri sistemi sono soggetti a politiche e standard rigorosi". La denuncia si concentra sul suo sistema di annunci DoubleClick / Authorized Buyers, e si sostiene che il sistema sia intrinsecamente insicuro - cosa assolutamente incompatibile con il requisito di GDPR che i dati personali vengano elaborati "in modo da garantire una sicurezza appropriata". Sappiamo che Google è ormai abituato a multe salate ma, questa volta, dovrà stare molto attento, considerato che il GDPR prevede sanzioni fino al 4% del fatturato di un’azienda.
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    Apple acconsente ad informare gli utenti se gli aggiornamenti di iOS rallenteranno gli iPhone

    Nonostante sia passato del tempo, Apple deve ancora superare il problema del rallentamento (voluto) degli iPhone non di ultimissima generazione e con batterie obsolete. Proprio oggi, però, un gruppo di sorveglianza dei consumatori nel Regno Unito ha annunciato che Apple ha accettato di informare gli utenti se i futuri aggiornamenti di iOS influenzeranno, o meno, le prestazioni di un iPhone. Come rilevato da CNBC, l'Autorità britannica per la concorrenza e i mercati (CMA) ha iniziato ad indagare sul problema all'inizio del 2018 ma, oggi finalmente, il governo britannico ha annunciato sul proprio sito web che “per garantire la conformità con la legge sui consumatori, Apple ha formalmente accettato di migliorare le informazioni che fornisce agli utenti in merito alla salute della batteria dei loro telefoni e l’impatto che il sistema operativo potrebbe avere sulle prestazioni dei loro smartphone”. Da quando è emerso il problema, Apple ha notevolmente migliorato gli strumenti disponibili per i consumatori: con il rilascio di iOS 11.3 lo scorso febbraio, per esempio, sono state aggiunte nuove funzionalità per la gestione della salute e delle prestazioni della batteria. Adesso, però, nel caso in cui Apple dovesse violare uno qualsiasi degli impegni presi, la CMA potrebbe agire per vie legali.
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    Google revoca le licenze Android a Huawei

    Si tratta di una notizia di pochissime ore fa ed è la conseguenza del divieto, imposto da Trump a Huawei, di vendere i propri prodotti sul territorio statunitense. Secondo l’amministrazione Trump, infatti, gli smartphone e le apparecchiature di telecomunicazione del colosso cinese sono potenzialmente utilizzati per lo spionaggio e, con l'intensificarsi delle tensioni diplomatiche tra i due Paesi, il presidente Trump ha dichiarato un'emergenza nazionale e ha emesso un ordine esecutivo per limitare le società degli Stati Uniti a fornire prodotti a Huawei. Così, anche Google sta attualmente "rivedendo le implicazioni" dell'ordine esecutivo dalla Casa Bianca, ma per ora, ha rimosso Huawei dal programma partner Android, suggerendo che quest'ultimo non avrà più "accesso ad app e servizi di proprietà di Google” con la conseguenza che Huawei, da ora in avanti, non sarà in grado di supportare il Google Play Service sui propri smartphone. Per i dispositivi Huawei già in commercio, Google ha confermato che gli utenti continueranno ad aggiornare le app tramite Google Play Store. Tuttavia, la blacklist proibisce a Huawei (e Honor) di rilasciare aggiornamenti e, se lo fa, sarà costretto a rimuovere Google Play Services e le app di Google anche dai dispositivi esistenti. L'unica opzione plausibile per Huawei è quindi quella di iniziare finalmente a lanciare il proprio sistema operativo, su cui ha riferito di aver già cominciato a lavorare. Per ora, questa situazione sembra avere delle ripercussioni enormi ma si vedrà tutto nel dettaglio solo nelle prossime ore.
     
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    iPhone XR 2019 sarà  disponibile in due nuovi colori

    Dopo l’iPhone 5C, l’iPhone XR è stato il primo device ad esser disponibile in una vasta gamma di colorazioni e, quest’anno, sembrano esserci ulteriori novità. Secondo il report pubblicato sul blog Macotakara, infatti, il nuovo iPhone XR sarà disponibile in sei differenti colori di cui due completamente nuovi. Rimarranno il bianco, il nero, il giallo e il rosso (Product RED) ma quest’anno si aggiungerà anche il verde ed il lavanda. Sembrerebbe quindi che queste due ultime opzioni di colore sostituiranno l’iPhone corallo e blu. Inoltre, sembrano confermati i rumors sul nuovo processore A13 di Apple, oltre alla presenza di una nuova fotocamera a doppia lente inserita in un dosso quadrato. Non ci si sbilancia troppo, invece, in merito alla ricarica wireless bilaterale, un'antenna ridisegnata ed una batteria più grande. Ad ogni modo, l'iPhone XR 2019 assomiglierà al suo predecessore, con uno schermo da 6.1 pollici ma con un intaglio e cornici più sottili.

    Foto di TheAppleHub

     
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    Google Traduttore avrà  presto il rilevamento automatico della lingua

    Nonostante sia pronto un aggiornamento che gli fornirà numerosi miglioramenti, all’appena conclusa conferenza I/O di Google non ci si è concentrati abbastanza su Google Translate. Sono numerose le nuove funzionalità annunciate ma, la più attesa è il rilevamento automatico della lingua mediante la fotocamera. Come facciamo a saperlo? Il team di 9to5Google è riuscito a leggere il codice del nuovo aggiornamento 5.29 dell’app Android per poter scovare questi “tesori nascosti”. Grazie a loro, quindi, sappiamo che presto basterà scansionare del testo con la fotocamera del proprio smartphone e subito l’app rileverà la lingua per poter così procedere alla traduzione automatica. Nonostante la versione 5.29 di Translate sia ampiamente diffusa, le nuove funzionalità della fotocamera non sono ancora attive ma…siamo fiduciosi che Google le renda accessibili presto a tuti gli utenti.
     
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    War 1944

    Basato sulla seconda Guerra Mondiale, “War 1944” è un gioco sparatutto pieno di azione. Sarai circondato da nemici e dovrai usare le armi giuste, unite alle tue abilità, per vincere. Completa le 17 sfide e sblocca le abilità speciali!
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    Crea originali fiori origami

    Con Origami Flowers potrai scoprire l'antica arte della piegatura della carta. L’app, infatti, ti spiegherà passo passo come piegare dei semplici fogli di carta per trasformarli in bellissimi fiori di origami. Fiore di ciliegio? Fiordaliso o Tulipano?
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