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    Apple accusata di manipolare l’App Store

    Apple nega che i risultati della ricerca nell'App Store diano la priorità alle proprie app rispetto alla concorrenza ma, un nuovo rapporto del Wall Street Journal, sembra confutare tale affermazione. In effetti, il rapporto rileva che nel 60% delle categorie di app sull'App Store, Apple ha classificato le proprie app per prime. Un ottimo esempio è Apple Maps, che supera Google Maps e Waze nelle ricerche, nonostante il fatto che queste ultime due app concorrenti siano molto più popolari. Dal canto suo, Apple sostiene di classificare le app in base alle corrispondenze dei nomi cercati e ai "dati sul comportamento degli utenti", con un totale di 42 fattori che determinano il modo in cui le app vengono classificate nella ricerca. Apple mantiene ancora segreto l'algoritmo di classificazione, che sostiene sia quello di impedire la manipolazione dei risultati di ricerca da parte degli sviluppatori. Il rapporto del Wall Street Journal arriva, però, in un periodo difficile per Apple, la quale sta affrontando sia un'indagine antitrust in Europa su Apple Music e Apple News che il Congresso per testimoniare su tecnologia e concorrenza.  
     
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    FaceApp, che fine fanno le tue foto?

    Sta spopolando nel corso delle ultime ore: si tratta di FaceApp, un’app russa che permette di applicare dei sorprendenti filtri alle tue foto. Se hai dei profili social, infatti, negli ultimi giorni avrai visto i tuoi amici, o personaggi famosi, improvvisamente invecchiati. Insieme al successo, però, sono arrivate le prime lamentele in merito alla privacy, facendo alzare un vero e proprio polverone anche se sembrerebbe che FaceApp non stia facendo nulla di particolarmente insolito. Volendo fare un po’ di chiarezza in merito, senza creare falsi allarmi possiamo riassumere dicendo che sì, FaceApp archivia le nostre foto su dei server ma tutti i dati vengono cancellati entro 48 ore. I server inoltre, al contrario di quanto si è detto, sono americani e non russi (es. Amazon AWS e Google Cloud). Questa è quanto dichiarato dal CEO di FaceApp Yaroslav Goncharov, il quale ha anche comunicato che gli utenti possono inviare la richiesta di cancellazione dei propri dati dai server tramite l’app. Ovviamente, non sappiamo se ciò sia vero ma, vale la pena ricordare, che carichiamo continuamente le foto dei nostri volti sui server di colossi come Facebook o Google e sembra strano ricordarsene soltanto adesso. Tu cosa ne pensi di tutta questa faccenda?
     
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    Dr. Mario World è ora disponibile per il download per iOS e Android

    Se sei un nostalgico dei giochi anni ’90 o un fan della saga Dr. Mario oggi è gran giorno. Con un giorno di anticipo rispetto a quanto era stato comunicato, infatti, è stato rilasciato il gioco Dr. Mario World, sia per iOS che Android. Il gioco è basato sulla versione Nintendo creata nel 1990 per NES e Game Boy e, nelle vesti di Dr. Mario (o forse solo un collega del Dr. Mario? non è chiaro), dovrai curare i "virus" abbinando i colori delle pillole in puzzle sempre più difficili. Un vero e proprio rompicapo multicolore, già in vetta agli store, che ti porterà in 5 mondi per un totale di 169 livelli. Dovrai usare tutto il tuo ingegno per combattere i virus, abbinando almeno 3 oggetti dello stesso colore e avvalendoti anche di abilità speciali per riuscire nell’impresa. Grazie al team degli amici di Dr. Mario (Dr. Peach, Dr. Bowser, Goomba, Koopa e Nella) inoltre, potrai unire logica e gioco di squadra per debellare definitivamente i virus. I gioco è scaricabile gratuitamente ma, come molti giochi, vi sono numerosi acquisti in app (che possono arrivare fino a 21,99€) per sbloccare contenuti aggiuntivi. Se non riesci ad aspettare, vai a scaricarlo immediatamente, Dr. Mario è nello store che ti aspetta!  
    Scarica Dr. Mario World per Android - Google Play Store Scarica Dr. Mario World per iOS - App Store
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    Quanto sei assumibile? Scoprilo con un’app!

    Per quanto demonizzati, ormai i social fanno parte della nostra vita a tutti gli effetti, tanto che gli stessi recruiter danno una sbirciatina ai vari account social dei candidati prima o dopo un colloquio. In questo contesto s’inserisce una nuova app, Hireable Analytics, una nuova piattaforma che monitora il tasso di assumibilità di chi sta cercando lavoro. L’app, disponibile sia per Android che iOS, si basa su un algoritmo che riesce ad analizzare le immagini del profilo sulla base della cosiddetta teoria “saggezza della folla”. Ciascun utente di Hireable, infatti, verrà valutato in maniera anonima dagli altri membri della community ed in base al rating ottenuto si avrà un punteggio basato su: foto, mansione di lavoro e settore lavorativo. In questo modo, ciascuno potrà constatare qual è la prima impressione che suscita agli altri e, magari, perfezionare il tiro. Un ottimo strumento quindi visto che, in generale, non c’è una seconda occasione per una buona prima impressione!  
     
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    Apple aumenta il limite per il download delle app sotto rete cellulare

    Ti serve assolutamente un’app ma non hai una connessione WiFi a portata di mano? Buone notizie: Apple ora ti consente di scaricare app più “pesanti” con la connessione del tuo cellulare. Come notato da 9to5Mac, infatti, l’App Store ora ti consente di scaricare app fino a 200 MB di dimensione sotto rete cellulare. Qualsiasi app più pesante, però, continuerà ad avere bisogno di una connessione WiFi. Prima di questa modifica, il limite era di 150 MB. L'attenzione di Apple sulla dimensione dei file che scarichiamo, non è del tutto negativa. Non tutti gli utenti, infatti, hanno dei piani illimitati e, alcuni download accidentali sotto copertura rete cellulare possono consumare rapidamente i dati del tuo piano tariffario. La maggior parte degli sviluppatori, comunque, è abbastanza consapevole del limite e cercano così di comprimere più che possono le proprie app per restare sotto il limite dei 200 MB. Molti utenti, al tempo stesso, stanno richiedendo ad Apple la possibilità di disattivare questo limite e poter scegliere di continuare lo stesso il download. Non sarebbe male, dopotutto, avere una possibilità di scelta, no?  
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    Dopo 4 anni, Apple lancia il suo nuovo iPod touch

    Sei un fan dell’iPod touch? Bene, il tuo grande giorno è finalmente arrivato! Apple, infatti, ne ha già lanciato sul mercato una nuova versione, del tutto aggiornata. Dopo ben 4 anni, si tratta del primo aggiornamento, dal momento che la sesta generazione di iPod touch è stata rilasciata a luglio 2015. Cosa ci sarà di nuovo? Apparentemente non sembra molto cambiato: ha un display a 4 pollici, il tasto home, due fotocamere e 6 diverse colorazioni (osa, argento, grigio siderale, oro, azzurro e la versione Product Red). In realtà, se guardiamo le specifiche tecniche, il nuovo iPod touch può essere comparato ad un iPhone 7, in quanto supporta lo stesso chip A10 che fornisce al nuovo iPod la potenza necessaria per supportare alcune nuove funzionalità, come FaceTime di gruppo e le app di realtà aumentata ARKit di Apple. Apple afferma che, rispetto al modello precedente, la versione aggiornata offrirà prestazioni CPU fino a due volte più veloci e grafica fino a tre volte più veloce. Collegandoti al sito web di Apple ti sarà già possibile acquistarlo ed i prezzi ufficiali sono: 249€ (32GB), 359€ (128 GB) e 469€ (256 GB).
     
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    Apple acconsente ad informare gli utenti se gli aggiornamenti di iOS rallenteranno gli iPhone

    Nonostante sia passato del tempo, Apple deve ancora superare il problema del rallentamento (voluto) degli iPhone non di ultimissima generazione e con batterie obsolete. Proprio oggi, però, un gruppo di sorveglianza dei consumatori nel Regno Unito ha annunciato che Apple ha accettato di informare gli utenti se i futuri aggiornamenti di iOS influenzeranno, o meno, le prestazioni di un iPhone. Come rilevato da CNBC, l'Autorità britannica per la concorrenza e i mercati (CMA) ha iniziato ad indagare sul problema all'inizio del 2018 ma, oggi finalmente, il governo britannico ha annunciato sul proprio sito web che “per garantire la conformità con la legge sui consumatori, Apple ha formalmente accettato di migliorare le informazioni che fornisce agli utenti in merito alla salute della batteria dei loro telefoni e l’impatto che il sistema operativo potrebbe avere sulle prestazioni dei loro smartphone”. Da quando è emerso il problema, Apple ha notevolmente migliorato gli strumenti disponibili per i consumatori: con il rilascio di iOS 11.3 lo scorso febbraio, per esempio, sono state aggiunte nuove funzionalità per la gestione della salute e delle prestazioni della batteria. Adesso, però, nel caso in cui Apple dovesse violare uno qualsiasi degli impegni presi, la CMA potrebbe agire per vie legali.
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    iPhone XR 2019 sarà  disponibile in due nuovi colori

    Dopo l’iPhone 5C, l’iPhone XR è stato il primo device ad esser disponibile in una vasta gamma di colorazioni e, quest’anno, sembrano esserci ulteriori novità. Secondo il report pubblicato sul blog Macotakara, infatti, il nuovo iPhone XR sarà disponibile in sei differenti colori di cui due completamente nuovi. Rimarranno il bianco, il nero, il giallo e il rosso (Product RED) ma quest’anno si aggiungerà anche il verde ed il lavanda. Sembrerebbe quindi che queste due ultime opzioni di colore sostituiranno l’iPhone corallo e blu. Inoltre, sembrano confermati i rumors sul nuovo processore A13 di Apple, oltre alla presenza di una nuova fotocamera a doppia lente inserita in un dosso quadrato. Non ci si sbilancia troppo, invece, in merito alla ricarica wireless bilaterale, un'antenna ridisegnata ed una batteria più grande. Ad ogni modo, l'iPhone XR 2019 assomiglierà al suo predecessore, con uno schermo da 6.1 pollici ma con un intaglio e cornici più sottili.

    Foto di TheAppleHub

     
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    Google Traduttore avrà  presto il rilevamento automatico della lingua

    Nonostante sia pronto un aggiornamento che gli fornirà numerosi miglioramenti, all’appena conclusa conferenza I/O di Google non ci si è concentrati abbastanza su Google Translate. Sono numerose le nuove funzionalità annunciate ma, la più attesa è il rilevamento automatico della lingua mediante la fotocamera. Come facciamo a saperlo? Il team di 9to5Google è riuscito a leggere il codice del nuovo aggiornamento 5.29 dell’app Android per poter scovare questi “tesori nascosti”. Grazie a loro, quindi, sappiamo che presto basterà scansionare del testo con la fotocamera del proprio smartphone e subito l’app rileverà la lingua per poter così procedere alla traduzione automatica. Nonostante la versione 5.29 di Translate sia ampiamente diffusa, le nuove funzionalità della fotocamera non sono ancora attive ma…siamo fiduciosi che Google le renda accessibili presto a tuti gli utenti.
     
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    War 1944

    Basato sulla seconda Guerra Mondiale, “War 1944” è un gioco sparatutto pieno di azione. Sarai circondato da nemici e dovrai usare le armi giuste, unite alle tue abilità, per vincere. Completa le 17 sfide e sblocca le abilità speciali!
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    Crea originali fiori origami

    Con Origami Flowers potrai scoprire l'antica arte della piegatura della carta. L’app, infatti, ti spiegherà passo passo come piegare dei semplici fogli di carta per trasformarli in bellissimi fiori di origami. Fiore di ciliegio? Fiordaliso o Tulipano?
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    SecretNote

    Con SecretNote potrai tenere i tuoi appunti lontani da occhi indiscreti. Grazie alla tua impronta digitale, infatti, sarai il solo che potrà accedere alle note del tuo device. Inoltre, puoi cambiare il colore ad ogni singolo appunto e trasferirlo da uno smartphone ad un altro grazie al QR code che ne garantisce la sicurezza.  
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