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    Google ora risolverà i tuoi problemi Android direttamente su Twitter

    Bisogno di un aiuto urgente? Google ha lanciato un nuovo servizio per aiutare gli utenti Android tramite Twitter. Come funziona? Ti basterà scrivere un tweet con la tua domanda accompagnata dall'hashtag #AndroidHelp per far sì che un membro del team di supporto di Google ti possa rispondere tramite l'account @Android ufficiale. Si tratta sicuramente di un nuovo servizio molto utile anche se non è chiaro come Google gestirà il volume di tweet o filtrerà lo spam. Come notano gli sviluppatori XDA, infatti, molti utenti hanno già iniziato ad utilizzare l'hashtag per porre domande molto specifiche su determinati smartphone, a cui il team di Google potrebbe non essere in grado di rispondere. Tuttavia, sembra che diversi utenti della community stiano usando l'hashtag per trovare le persone in difficoltà e dare una mano. Il team di supporto di Google non sta ancora rispondendo alle domande ma, visto l'entusiasmo di tutti gli utenti, potresti ricevere una risposta molto prima di quanto ti aspetteresti, anche se non proviene dall'account ufficiale.
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    Il tema scuro di WhatsApp è finalmente arrivato!

    Sembra passata un'eternità da quando abbiamo sentito, per la prima volta, che il team di WhatsApp avrebbe introdotto la dark mode per i dispositivi Android. Per fortuna, sembra che la società sia pronta a distribuire questa “nuova” funzionalità ad alcuni utenti. WABetaInfo, infatti, ha individuato il tema scuro nell'ultimo aggiornamento beta di WhatsApp (2.20.13 - che può essere scaricata da APK Mirror). Al contrario di altre app, la modalità scura di WhatsApp utilizza tonalità scure (più sul grigio) invece di diventare completamente nera, il che può risultare un po' deludente. Il nuovo tema può essere abilitato manualmente o, se il tuo device ha Android 10, il passaggio avverrà in maniera automatica: WhatsApp diventerà automaticamente scuro quando abiliti la modalità scura a livello di sistema. Vale lo stesso anche per gli utenti Android Pie e versioni precedenti, per i quali il tema partirà in automatico quando si abiliterà la funzione risparmio energetico. Chissà se, per il futuro, WhatsApp adotterà un tema più dark? Ok, forse è chiedere troppo, per il momento accontentiamoci di questo!  
     
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    Google leggerà  presto i siti web

    In che senso? Google ha da poco annunciato, al Consumer Electronics Show (CSE) 2020 di Las Vegas, che Google Assistant sarà presto in grado di leggere le pagine web e persino di tradurle se sono scritte in un'altra lingua (le lingue supportate sono ben 42). Quello che dovrai fare è solo aprire un sito web con Chrome su un telefono Android e quindi dire "Ehi Google, leggilo" o "Ehi Google, leggi questa pagina”. Questa nuova funzionalità sarà sicuramente molto utile per tutti nel quotidiano, se ad esempio vuoi leggere un articolo mentre sei impegnato a fare altro ma, soprattutto, ciò potrebbe offrire un accesso più facile alle informazioni per le persone con disabilità visive. Google inoltre ha comunicato di voler "includere le funzionalità di scorrimento automatico e di evidenziazione del testo", anche se ciò avverrà probabilmente in un secondo momento. La funzione verrà implementata entro la fine dell'anno e, poiché si basa su Google Assistant, sarà esclusiva per i telefoni Android. T’immagini che strano sentire un intero articolo letto dalla voce di di Google Assistant?  
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    Google Maps si aggiorna sia per iOS che Android

    Dopo averlo annunciato a maggio, da ieri Google ha cominciato il rilascio della “modalità di navigazione in incognito" di Google Maps su iOS, che ti consente di interrompere temporaneamente il tracciamento dei tuoi dati di viaggio. Si tratta di una funzionalità già disponibile per Android, molto comoda se ci tieni particolarmente alla tua privacy. Come attivarla? Apri l’app di Google Maps, fai tap sulla tua foto in alto a destra, poi su “attiva modalità di navigazione in incognito” ed il gioco è fatto!   Per quanto riguarda Android, invece, Google sta implementando la possibilità di cancellare luoghi dalla propria cronologia, sia manualmente che automaticamente. Se, quindi, sei stato da qualche parte e non vuoi che l’app lo memorizzi…in un semplice tocco, sparirà tutto. Come spiegano gli sviluppatori, con questa nuova funzione chiamata “bulk delete”, sarà comunque possibile “eliminare tutta le posizioni e le ricerche per intervallo di date dalle impostazioni della cronologia di navigazione”.   Per la “bulk delete” bisognerà attendere il prossimo mese (gennaio 2020) però, intanto, possiamo dire che Google sta cominciando a mostrare interesse per la privacy dei propri utenti e, dopo tutti gli scandali che l’hanno coinvolta, è sicuramente un’ottima mossa.  
     
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    Apple e Google costrette a cambiare la mappa della Crimea

    Le questioni politiche internazionali sono spesso molto complicate e, le grandi aziende, devono adattarsi ai vari cambiamenti. È questo caso della vicenda dell’annessione della Crimea alla Russia, le cui controversie e in un certo senso anche gli eventi stessi sono ancora in corso ma, aziende come Apple e Google non hanno il lusso di poter aspettare ed hanno dovuto aggiornare le proprie mappe. Entrambe, in passato avevano considerato la Crimea come parte dell'Ucraina ma la Russia ha presentato denunce ufficiali e così sono dovute ricorrere ai ripari, entrambe adottando una politica diversa. Apple, infatti, per chi si trova in Russia ed aprirà le sue app Mappe e Meteo vedrà la Crimea come parte della Russia. Se invece visualizzi le mappe fuori dal territorio russo, sia Apple che Google hanno deciso di assumere una posizione neutrale: la penisola di Crimea apparirà, infatti, come né russa né ucraina, sia su mappe di Apple che Google Maps. Sembra assurdo ma è stata l’unica soluzione per rendere tutti felici e non violare la legislazione russa.
       
     
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    Chiunque può ora creare mappe e storie su Google Earth

    Se ti senti un cartografo o un esploratore, Google Earth ora ti consente di utilizzare “Studio”, un nuovo strumento di creazione di contenuti che consente, a chiunque, di creare mappe e percorsi per la propria piattaforma. Potrai utilizzarlo per creare e personalizzare storie, presentazioni fotografiche e altri percorsi interattivi combinando Street View, le mappe classiche o scorci della Terra dall'alto. Quando avrai finito, il tuo pubblico viaggerà da un punto all'altro, seguendo la tua storia, come un giro in aereo nei film di Indiana Jones o una passeggiata per le strade di una città e potrai persino salvare le tue bozze direttamente su Google Drive. Così, dopo il terribile fallimento di Google+, Google è alla ricerca di nuovi modi per trasformare i propri servizi in social network e, questa apertura, è pertanto in linea con lo sforzo di Google di rendere i propri servizi geografici più completi e più accessibili. In un precedente aggiornamento, Google Earth ha infatti aggiunto una sezione "Voyager" per creare visite guidate in alcune parti del globo e, questa settimana, l'app di Google Maps includerà suggerimenti delle sue guide locali in diverse città principali.  
     
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    Gli Stati Uniti concedono un’altra proroga a Huawei

    Vi avevamo già parlato del cosiddetto “Huawei ban” da parte del governo statunitense ma, nelle ultime ore, vi è stato un aggiornamento: la società cinese ha infatti ricevuto un'altra proroga che rende così nulla la precedente ordinanza dell’amministrazione Trump. Dunque, dopo una proroga di 90 giorni scaduta ad agosto, il segretario al commercio Wilbur Ross ne ha concessa un’altra e, salvo un altro cambiamento, il divieto ora entrerà in vigore dopo il 16 febbraio 2020. "L'estensione della Licenza generale temporanea non avrà un impatto sostanziale sull'attività di Huawei in entrambi i casi", ha detto un portavoce di Huawei in una nota, affermando inoltre che “questa decisione non cambia il fatto che Huawei continua a essere trattata ingiustamente”. Va però sottolineato che, questa proroga, riguarda solo la copertura 4G per le aree “di campagna” degli States, al fine di evitare che rimangano senza connessione. Cosa succederà tra 3 mesi? Che impatto avrà per i rapporti commerciali di entrambi i paesi? Non ci resta che aspettare e vedere.
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    L’aggiornamento di WhatsApp “scarica la batteria” dei telefoni Android

    Se hai notato che la batteria del tuo telefono Android si esaurisce rapidamente, potrebbe esserci un'app in particolare da incolpare. Di recente, diversi utenti Android hanno infatti notato che WhatsApp, in seguito all’ultimo aggiornamento, stia consumando la batteria dei propri device. La maggior parte dei telefoni interessati sono OnePlus, ma anche altri modelli, tra cui Samsung Galaxy S10e, Galaxy S9, Google Pixel 3 e Pixel 4 hanno avuto lo stesso problema. Un utente di OnePlus 6, per esempio, ha scritto che dopo l'aggiornamento alla versione di WhatsApp che presenta la funzione “sblocca con impronta digitale", il suo telefono gli ha mostrato di aver utilizzato WhatsApp per 1,5 ore anche se l'aveva effettivamente aperto per un solo minuto. Addirittura, un utente che utilizza Redmi Note 5 Pro ha notato che la sua batteria è diminuita dal 74% al 19% a causa dell'attività dell'app di messaggistica in background. Molti si sono ingegnati per risolvere il problema cancellando la cache e i dati dell'app e scaricato la versione 2.19.325. Se vuoi verificare anche tu, vai su Impostazioni> Batteria sul tuo telefono Android. Tocca il menu di overflow a tre pulsanti nell'angolo in alto a destra dello schermo e fai tap su “Uso della batteria”, dove puoi controllare le varie percentuali di utilizzo.
     
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    Google Chrome nuovo aggiornamento in arrivo

    Google Chrome si sta rifacendo il look, riprogettando l’interfaccia della funzionalità di completamento automatica che molti utenti trovano decisamente utile. Questa funzione, infatti, consente di memorizzare le password, le informazioni dei vari account, gli indirizzi e le carte di credito e di debito. Ciò è molto utile non solo per far risparmiare tempo prezioso, ma può anche essere utile nel caso ti dimenticassi alcune password. Android Police è stata la prima a individuare le modifiche all'interfaccia utente dell’autocompletamento: la nuova interfaccia rimuove la selezione delle password da una lista scorrevole ed integra, invece, indirizzi e metodi di pagamento nella parte alta della tastiera dello smartphone dell'utente. Ad esempio, se vai su un sito e vuoi inserire una password, con la nuova interfaccia vedrai l'account e la password pertinenti visualizzati nella parte superiore della tastiera, offrendoti un rapido e sicuro accesso. Il nuovo look è molto più pulito dell'attuale sistema di riempimento automatico di Chrome che spesso stride con il poco spazio sul display di un dispositivo, in particolare sui dispositivi mobili. Quando sarà disponibile? La prossima versione di Chrome (79) dovrebbe atterrare per tutti gli utenti il 10 dicembre.
     
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    Google lancia l’app Android Auto per utenti Android 10

    Google ha recentemente integrato Android Auto al sistema operativo Android 10, eliminando la necessità di un'app separata. Ciò è stato probabilmente fatto con l’intento di spingere Google Assistant, del quale però non si hanno ancora avuto notizie. Così, al fine di evitare di lasciare gli utenti di Android 10 orfani, a settembre Google ha promesso che avrebbe rilasciato una nuova apposita app. Detto fatto: l’app, dal nome "Android Auto per i telefoni”, è adesso disponibile sul Play Store ma è compatibile solo con alcuni dispositivi Android 10. L’icona è rimasta la stessa dell’app precedente e ti consentirà, appunto, di usare Android Auto sullo schermo del tuo smartphone. BigG ci tiene però a sottolineare che “se hai Android 10 e un'auto compatibile con Android Auto, puoi proiettare contenuti sul display dell'auto senza scaricare questa app. Per iniziare devi semplicemente collegare il telefono”. Intanto Google sta anche lavorando su un sistema operativo Android Automotive incorporato che inizierà a comparire nelle auto prodotte da Volvo, Renault-Nissan e General Motors nei prossimi anni, eliminando completamente la necessità di uno smartphone.
     
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    Microsoft lancia una nuova app Office per Android

    Microsoft ha appena rilasciato una nuova app beta per Android che combina tutti gli strumenti essenziali di Office:Word, Excel, PowerPoint e altro. In questo modo, l'app ti permetterà di creare, modificare e gestire documenti sul tuo telefono o tablet Android. Puoi persino collaborare online a determinati documenti con amici e colleghi tramite l'app (qualcosa di simile a Fogli di Google, Documenti, ecc). Una caratteristica straordinaria è la possibilità di creare file PDF da una foto o convertire file Word, Excel e PowerPoint in PDF, oltre alla possibilità di firmare i documenti/PDF con un dito e quindi inviarli. Microsoft Office beta migliora anche la condivisione dei file tra telefono e computer o dispositivi mobili nelle vicinanze. Inoltre, la capacità integrata di scansionare rapidamente i codici QR è un'altra caratteristica sorprendente. Non è la prima volta che Microsoft testa un'app Office all-in-one sulla piattaforma mobile e, trattandosi di un’app attualmente in fase beta, sicuramente avrà alcuni bug e problemi. Mentre scriviamo, sembra che Microsoft abbia rimosso l'app dal Play Store e si hanno così due possibilità: aspettare che l’app definitiva (non beta) venga ripubblicata, oppure scaricarla dal sito di terze parti. Vi basterà cliccare sul link per accedere alla pagina, ci teniamo però a ricordarvi di preferire sempre il Google Play Store per scaricare le vostre app!
     
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    Finalmente puoi sbloccare WhatsApp con le tue impronte digitali

    WhatsApp ha annunciato che, finalmente, anche l’app Android può essere sbloccata utilizzando l’impronta digitale. Sono ormai diversi mesi che la funzione della sicurezza biometrica era stata integrata per l’app iOS ed eravamo tutti in attesa che ciò accadesse anche per gli utenti Android. Sostanzialmente si tratta di un ulteriore livello di sicurezza, simile a quello che potresti trovare in un’app bancaria dove, dopo aver sbloccato il telefono, ti viene richiesta l’impronta per poter accedere a WhatsApp. L'aggiornamento non sembra essere ancora disponibile in tutto il mondo, ma si stia diffondendo pian piano. WhatsApp afferma inoltre che sarai in grado di attivare questa opzione dal menu delle impostazioni dell'app, così come potrai impostare  per quanto tempo l’app debba rimanere sbloccata (da 1 a 30 minuti) in modo tale da evitare di inserire l’impronta ogni volta il tuo smartphone vada in stand-by. Infine, poi anche impedire che il contenuto dei tuoi messaggi venga visualizzati nelle notifiche. Ciò significa anche da adesso chiunque può prendere in mano il tuo smartphone, tanto non avrà alcuna possibilità di leggere le tue chat. È solo questione di tempo, speriamo l’aggiornamento arrivi presto!  
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Congratulations. You've reached the end of the internet.