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    Apple e Google costrette a cambiare la mappa della Crimea

    Le questioni politiche internazionali sono spesso molto complicate e, le grandi aziende, devono adattarsi ai vari cambiamenti. È questo caso della vicenda dell’annessione della Crimea alla Russia, le cui controversie e in un certo senso anche gli eventi stessi sono ancora in corso ma, aziende come Apple e Google non hanno il lusso di poter aspettare ed hanno dovuto aggiornare le proprie mappe. Entrambe, in passato avevano considerato la Crimea come parte dell'Ucraina ma la Russia ha presentato denunce ufficiali e così sono dovute ricorrere ai ripari, entrambe adottando una politica diversa. Apple, infatti, per chi si trova in Russia ed aprirà le sue app Mappe e Meteo vedrà la Crimea come parte della Russia. Se invece visualizzi le mappe fuori dal territorio russo, sia Apple che Google hanno deciso di assumere una posizione neutrale: la penisola di Crimea apparirà, infatti, come né russa né ucraina, sia su mappe di Apple che Google Maps. Sembra assurdo ma è stata l’unica soluzione per rendere tutti felici e non violare la legislazione russa.
       
     
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    Chiunque può ora creare mappe e storie su Google Earth

    Se ti senti un cartografo o un esploratore, Google Earth ora ti consente di utilizzare “Studio”, un nuovo strumento di creazione di contenuti che consente, a chiunque, di creare mappe e percorsi per la propria piattaforma. Potrai utilizzarlo per creare e personalizzare storie, presentazioni fotografiche e altri percorsi interattivi combinando Street View, le mappe classiche o scorci della Terra dall'alto. Quando avrai finito, il tuo pubblico viaggerà da un punto all'altro, seguendo la tua storia, come un giro in aereo nei film di Indiana Jones o una passeggiata per le strade di una città e potrai persino salvare le tue bozze direttamente su Google Drive. Così, dopo il terribile fallimento di Google+, Google è alla ricerca di nuovi modi per trasformare i propri servizi in social network e, questa apertura, è pertanto in linea con lo sforzo di Google di rendere i propri servizi geografici più completi e più accessibili. In un precedente aggiornamento, Google Earth ha infatti aggiunto una sezione "Voyager" per creare visite guidate in alcune parti del globo e, questa settimana, l'app di Google Maps includerà suggerimenti delle sue guide locali in diverse città principali.  
     
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    Gli Stati Uniti concedono un’altra proroga a Huawei

    Vi avevamo già parlato del cosiddetto “Huawei ban” da parte del governo statunitense ma, nelle ultime ore, vi è stato un aggiornamento: la società cinese ha infatti ricevuto un'altra proroga che rende così nulla la precedente ordinanza dell’amministrazione Trump. Dunque, dopo una proroga di 90 giorni scaduta ad agosto, il segretario al commercio Wilbur Ross ne ha concessa un’altra e, salvo un altro cambiamento, il divieto ora entrerà in vigore dopo il 16 febbraio 2020. "L'estensione della Licenza generale temporanea non avrà un impatto sostanziale sull'attività di Huawei in entrambi i casi", ha detto un portavoce di Huawei in una nota, affermando inoltre che “questa decisione non cambia il fatto che Huawei continua a essere trattata ingiustamente”. Va però sottolineato che, questa proroga, riguarda solo la copertura 4G per le aree “di campagna” degli States, al fine di evitare che rimangano senza connessione. Cosa succederà tra 3 mesi? Che impatto avrà per i rapporti commerciali di entrambi i paesi? Non ci resta che aspettare e vedere.
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    L’aggiornamento di WhatsApp “scarica la batteria” dei telefoni Android

    Se hai notato che la batteria del tuo telefono Android si esaurisce rapidamente, potrebbe esserci un'app in particolare da incolpare. Di recente, diversi utenti Android hanno infatti notato che WhatsApp, in seguito all’ultimo aggiornamento, stia consumando la batteria dei propri device. La maggior parte dei telefoni interessati sono OnePlus, ma anche altri modelli, tra cui Samsung Galaxy S10e, Galaxy S9, Google Pixel 3 e Pixel 4 hanno avuto lo stesso problema. Un utente di OnePlus 6, per esempio, ha scritto che dopo l'aggiornamento alla versione di WhatsApp che presenta la funzione “sblocca con impronta digitale", il suo telefono gli ha mostrato di aver utilizzato WhatsApp per 1,5 ore anche se l'aveva effettivamente aperto per un solo minuto. Addirittura, un utente che utilizza Redmi Note 5 Pro ha notato che la sua batteria è diminuita dal 74% al 19% a causa dell'attività dell'app di messaggistica in background. Molti si sono ingegnati per risolvere il problema cancellando la cache e i dati dell'app e scaricato la versione 2.19.325. Se vuoi verificare anche tu, vai su Impostazioni> Batteria sul tuo telefono Android. Tocca il menu di overflow a tre pulsanti nell'angolo in alto a destra dello schermo e fai tap su “Uso della batteria”, dove puoi controllare le varie percentuali di utilizzo.
     
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    Google Chrome nuovo aggiornamento in arrivo

    Google Chrome si sta rifacendo il look, riprogettando l’interfaccia della funzionalità di completamento automatica che molti utenti trovano decisamente utile. Questa funzione, infatti, consente di memorizzare le password, le informazioni dei vari account, gli indirizzi e le carte di credito e di debito. Ciò è molto utile non solo per far risparmiare tempo prezioso, ma può anche essere utile nel caso ti dimenticassi alcune password. Android Police è stata la prima a individuare le modifiche all'interfaccia utente dell’autocompletamento: la nuova interfaccia rimuove la selezione delle password da una lista scorrevole ed integra, invece, indirizzi e metodi di pagamento nella parte alta della tastiera dello smartphone dell'utente. Ad esempio, se vai su un sito e vuoi inserire una password, con la nuova interfaccia vedrai l'account e la password pertinenti visualizzati nella parte superiore della tastiera, offrendoti un rapido e sicuro accesso. Il nuovo look è molto più pulito dell'attuale sistema di riempimento automatico di Chrome che spesso stride con il poco spazio sul display di un dispositivo, in particolare sui dispositivi mobili. Quando sarà disponibile? La prossima versione di Chrome (79) dovrebbe atterrare per tutti gli utenti il 10 dicembre.
     
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    Google lancia l’app Android Auto per utenti Android 10

    Google ha recentemente integrato Android Auto al sistema operativo Android 10, eliminando la necessità di un'app separata. Ciò è stato probabilmente fatto con l’intento di spingere Google Assistant, del quale però non si hanno ancora avuto notizie. Così, al fine di evitare di lasciare gli utenti di Android 10 orfani, a settembre Google ha promesso che avrebbe rilasciato una nuova apposita app. Detto fatto: l’app, dal nome "Android Auto per i telefoni”, è adesso disponibile sul Play Store ma è compatibile solo con alcuni dispositivi Android 10. L’icona è rimasta la stessa dell’app precedente e ti consentirà, appunto, di usare Android Auto sullo schermo del tuo smartphone. BigG ci tiene però a sottolineare che “se hai Android 10 e un'auto compatibile con Android Auto, puoi proiettare contenuti sul display dell'auto senza scaricare questa app. Per iniziare devi semplicemente collegare il telefono”. Intanto Google sta anche lavorando su un sistema operativo Android Automotive incorporato che inizierà a comparire nelle auto prodotte da Volvo, Renault-Nissan e General Motors nei prossimi anni, eliminando completamente la necessità di uno smartphone.
     
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    Microsoft lancia una nuova app Office per Android

    Microsoft ha appena rilasciato una nuova app beta per Android che combina tutti gli strumenti essenziali di Office:Word, Excel, PowerPoint e altro. In questo modo, l'app ti permetterà di creare, modificare e gestire documenti sul tuo telefono o tablet Android. Puoi persino collaborare online a determinati documenti con amici e colleghi tramite l'app (qualcosa di simile a Fogli di Google, Documenti, ecc). Una caratteristica straordinaria è la possibilità di creare file PDF da una foto o convertire file Word, Excel e PowerPoint in PDF, oltre alla possibilità di firmare i documenti/PDF con un dito e quindi inviarli. Microsoft Office beta migliora anche la condivisione dei file tra telefono e computer o dispositivi mobili nelle vicinanze. Inoltre, la capacità integrata di scansionare rapidamente i codici QR è un'altra caratteristica sorprendente. Non è la prima volta che Microsoft testa un'app Office all-in-one sulla piattaforma mobile e, trattandosi di un’app attualmente in fase beta, sicuramente avrà alcuni bug e problemi. Mentre scriviamo, sembra che Microsoft abbia rimosso l'app dal Play Store e si hanno così due possibilità: aspettare che l’app definitiva (non beta) venga ripubblicata, oppure scaricarla dal sito di terze parti. Vi basterà cliccare sul link per accedere alla pagina, ci teniamo però a ricordarvi di preferire sempre il Google Play Store per scaricare le vostre app!
     
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    Finalmente puoi sbloccare WhatsApp con le tue impronte digitali

    WhatsApp ha annunciato che, finalmente, anche l’app Android può essere sbloccata utilizzando l’impronta digitale. Sono ormai diversi mesi che la funzione della sicurezza biometrica era stata integrata per l’app iOS ed eravamo tutti in attesa che ciò accadesse anche per gli utenti Android. Sostanzialmente si tratta di un ulteriore livello di sicurezza, simile a quello che potresti trovare in un’app bancaria dove, dopo aver sbloccato il telefono, ti viene richiesta l’impronta per poter accedere a WhatsApp. L'aggiornamento non sembra essere ancora disponibile in tutto il mondo, ma si stia diffondendo pian piano. WhatsApp afferma inoltre che sarai in grado di attivare questa opzione dal menu delle impostazioni dell'app, così come potrai impostare  per quanto tempo l’app debba rimanere sbloccata (da 1 a 30 minuti) in modo tale da evitare di inserire l’impronta ogni volta il tuo smartphone vada in stand-by. Infine, poi anche impedire che il contenuto dei tuoi messaggi venga visualizzati nelle notifiche. Ciò significa anche da adesso chiunque può prendere in mano il tuo smartphone, tanto non avrà alcuna possibilità di leggere le tue chat. È solo questione di tempo, speriamo l’aggiornamento arrivi presto!  
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    Google Play Music raggiunge 5 miliardi di download

    Google Play Music è da anni il servizio ufficiale di streaming musicale di Google ed ha appena raggiunto traguardo nel Play Store. L'app ha infatti raggiunto i cinque miliardi di download sul Play Store ed è la sesta app che supera questa soglia, seguendo Chrome, Gmail, Maps, Search e YouTube. Sfortunatamente, questo potrebbe essere l'apice della crescita di Google Play Music, il cui destino è già segnato poiché Google preinstallerà anziché Play Music su tutti i futuri telefoni Android. I download di Play Music sono pertanto destinati ad interrompersi fino a che, mano a mano, l’app comincerà a non essere più usata anche se i fan più accaniti già hanno già comunicato che non si sposteranno fino a quando l'alternativa di YouTube non offrirà le stesse funzioni. È ancora molta, infatti, la strada da fare per YouTube Music, la quale si spera verrà correttamente aggiornata prima del tramonto di Play Music.
     
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    Google conferma, molti più device avranno Android 10 entro il 2019

    Android 10, di cui vi abbiamo già parlato, è stato rilasciato il mese scorso ed è stato rapidamente distribuito su moltissimi device. Così, mentre si parla dei numeri di distribuzione Android, Google ha confermato che altri 10 produttori si sono impegnati ad aggiornare ad Android 10, almeno alcuni dei propri dispositivi, entro la fine di quest'anno. L'elenco include Samsung, ASUS, LG, Motorola, OPPO, Realme, Sony, Sharp e Vivo. Samsung ha già iniziato a distribuire Android 10 beta basato su Android 10 sui suoi dispositivi di punta, mentre OnePlus e Xiaomi hanno rilasciato Android 10 sui loro flagship. Tuttavia, non si fa menzione dei telefoni Nokia, il che potrebbe essere dovuto al fatto che Nokia 8.1 ha già iniziato a ricevere l'aggiornamento di Android 10. Google prevede che questo migliorerà anno dopo anno, nella speranza di eliminare la stagnazione e la frammentazione dall'ecosistema Android. E tu, che versione Android hai?  
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    Google News diventerà la tua guida per seguire la Champions League

    Da qualche giorno Google ha annunciato che Google News, da ora in poi, offrirà molti più contenuti sulla Champions League in corso, per una vera esperienza a 360°. Tutto ciò che dovrai fare è effettuare una ricerca relativa alla Champions League, sia su desktop che su dispositivo mobile (sia iOS che Android), per visualizzare aggiornamenti pre-partita, live, post-partita, notizie sulle squadre e sui giocatori. Durante ogni partita, infatti, riceverai dei commenti live insieme a un nuovo pannello "approfondimenti" che ti fornirà molte informazioni e curiosità. Ciò include formazioni, statistiche di gioco, analisi, rapporti sugli infortuni, tweet e molto altro. Sicuramente molti di voi avranno altri mezzi per seguire questa competizione sportiva ma, per quando si è impossibilitati, Google News adesso rappresenta una valida alternativa. Per i nerd delle statistiche e anche per chi piace scommettere, questa nuova funzione potrebbe aiutare a tenere la situazione sempre sotto controllo.  
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    Ecco come usare le Memoji su WhatsApp con Android

    I tuoi amici con gli iPhone stanno facendo gli splendidi su WhatsApp inviando stickers con i loro volti? Beh, adesso ti spieghiamo come fare per poterli inviare anche tu dal tuo device Android. Prima di iniziare, sappi però che avrai bisogno di un amico o un conoscente che utilizza un iPhone aggiornato a iOS 13. Il primo passo è quello di chiedigli di creare un Memoji che ti somigli (o uno a tuo piacimento). A questo punto, dal suo iPhone dovrai seguire questi passaggi: apri WhatsApp, apri la chat con te, premere sul campo di immissione del testo, poi andare nella sezione delle emoji, fare wipe verso destra, selezionare le Memoji create per te ed inviartele una alla volta.  .                      Adesso, prendi il tuo device Android, premi su ciascun adesivo che ti è stato inviato e salvalo, aggiungendolo ai preferiti. Da questo momento in poi, avrai anche tu le tue Memoji da poter usare come e quando vuoi, senza bisogno di avere un iPhone.
     
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