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    E tu lo conosci Twitch?

    Lo streaming è diventato molto popolare di recente e ciò ha portato alla ribalta una piattaforma già molto popolare: Twitch. Ma cos'è esattamente? Fondata nel 2011, ed acquisita nel 2014 da Amazom, Twitch è una piattaforma per lo streaming di video in diretta, che spaziano dalla cucina, alla musica, alle sessioni di domande e risposte ai videogiochi. Questa piattaforma oggi, infatti, se la batte con i colossi come YouTube ed Instagram e conta milioni di utenti attivi in continua crescita, rappresentando un ottimo modo per fare intrattenimento in diretta. All’inizio la piattaforma era riservata al mondo dei videogiochi: grazie a Twitch molti giocatori potevano osservare i videogame giocati in diretta e capire se un videogioco era adatto a loro prima di procedere all’acquisto. Adesso però, vi è stato un vero e proprio boom e si può trovare di tutto, persino le live dei tuoi cantanti preferiti. Come accedere? Twitch è disponibile su molte piattaforme. Puoi visitare il sito Web ufficiale di Twitch per guardare gli streaming o utilizzare l'app, disponibile su iOS, Android, Windows, Mac, PS4, Xbox One e dispositivi come Chromecast e Apple TV. Se non lo conosci, ti consigliamo di dargli una possibilità, troverai di certo qualcosa che ti appassionerà e…fidati, questa piattaforma diventerà presto di uso comune per tutti, è solo questione di tempo.  
     
     
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    Dipendenti Google, in smart working per tutto il 2020

    Proprio così, ieri è stato comunicato che la maggior parte dei dipendenti di Google lavorerà da casa per tutto il resto dell'anno. Questo, però, non sarà valido per tutti i dipendenti. Infatti, anche se Big G è ben attrezzata per il lavoro da remoto, dai primi di giugno prevede una riapertura graduale di alcuni uffici, permettendo solo al 10-15% dei propri dipendenti di tornare in ufficio e, i primi Googler a rientrare, saranno quelli il cui lavoro richiede “attrezzature speciali”. Nel frattempo, la società ha annunciato che venerdì 22 maggio sarà il "giorno libero ufficiale" per tutti i dipendenti. Servirà come un'opportunità per fare "qualunque cosa tu debba fare per dare priorità al tuo benessere". Il arrivo quindi un fine settimana di tre giorni, che come ha comunicato il CEO Sundar Pichai servirà per tutti gli impiegati che "hanno lavorato duramente ininterrottamente per settimane ormai e potrebbero sperimentare un certo esaurimento". Google non è l'unica grande azienda tecnologica a chiedere ai dipendenti di rimanere a casa per il resto dell'anno. Facebook ha fatto un annuncio simile proprio ieri ed è probabile che molto aziende seguiranno questo esempio.

     
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    EventBot, un nuovo malware Android che ruba password bancarie

    In queste ultime ore, è di nuovo allarme per la sicurezza di Android in seguito alla scoperta di un malware che prende di mira app bancarie e portafogli di criptovaluta. Il malware, che i ricercatori della società di sicurezza Cybereason hanno recentemente scoperto e chiamato EventBot, si annida all’interno di altre app e abusa delle funzionalità di accessibilità integrate di Android per ottenere un accesso profondo al sistema operativo del dispositivo. Una volta installata - da un utente ignaro o da una persona malintenzionata con accesso al telefono di una vittima - l'app infetta da EventBot sottrae silenziosamente le password per oltre 200 app bancarie e di criptovaluta - tra cui PayPal, Coinbase, CapitalOne e HSBC. Con la password di una vittima e il codice a due fattori, è così possibile entrare in conti bancari, app e portafogli. Il malware registra silenziosamente ogni tocco e tasto premuto e può leggere le notifiche da altre app installate, dando agli hacker una finestra su ciò che sta accadendo sul dispositivo di una vittima. Allo stato attuale, Cybereason ha dichiarato di non aver ancora intercettato EventBot sull'app store di Google ma, ovviamente, si consiglia di evitare d’installare app non attendibili da siti o store di terze parti.  
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    Palestre chiuse? Allenati a casa con le app!

    Lo smartphone non può certo sostituire un personal trainer professionista ma, come si dice, a mali estremi…estremi rimedi! Fino a quando le palestre resteranno chiuse, infatti, stanno spopolando numerose iniziative ed app per allenarsi in casa, anche mediante le live nelle più popolari piattaforme social. Oggi, dunque, vogliamo segnalarvi proprio di un’app gratuita per il fitness, disponibile sia per iOS che Android. Si tratta di Cyberobics, della catena di palestre McFIT, che hanno reso i propri contenuti totalmente liberi fino alla fine dell’emergenza COVID-19. È importante sottolineare come l’allenamento non sia importante solo a livello fisico ma per il benessere generale della persona. Il movimento, infatti, aiuta ad alleviare stress e tensioni ed assicura così anche un equilibrio psicologico e fisico. All’interno dell’app si sono davvero moltissimi corsi: lezioni di danza, yoga e pilates, sessioni HITT e molto altro. Trattandosi di un’app americana, al momento i video presenti sono in lingua inglese con doppiaggio in lingua italiana ma, nei prossimi giorni, ci saranno anche dei corsi live con istruttori italiani. Un’occasione da non perdere, gratis per di più! Come sempre, se non dovessi trovare l’app sugli store, niente panico, ecco i link:
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    Anche la pubblica amministrazione si fa smart

    Se c’è un risvolto positivo di questa pandemia, è forse la maggiore attenzione che si sta dando all’innovazione su tutti i fronti. Così, dopo anni di lavoro al riguardo, da lunedì è finalmente arrivata “IO” l’app grazie alla quale le pubbliche amministrazioni saranno a portata di smartphone. Sono numerosi i servizi che possono essere espletati tramite l’app senza bisogno di ricorrere a carte e file interminabili ma al momento, come tutti i progetti in fase di avvio (l’app è infatti in fase beta), sono ancora poche le amministrazioni presenti sulla piattaforma. Per accedere all’app servirà lo Spid o la carta d'identità elettronica (CIE) e, una volta dentro, basterà scegliere l’area geografica d’interesse per poter accedere ai servizi disponibili. Un esempio? Potrai pagare i tributi, la mensa scolastica, la Tari e tanto altro. Inoltre, potrai essere sempre aggiornato in merito a scadenze ed avvisi, così come potrai pagare il bollo auto e richiedere il certificato di proprietà di un veicolo in quanto, anche l’Aci, ha aderito. L’app, disponibile sia per iOS che Android, potrebbe inoltre essere uno strumento utile proprio per l’imminente Fase2 di riapertura del Paese. Speriamo quindi che siano sempre di più che PA che aderiranno in modo tale da farlo diventare un progetto davvero funzionale. Vuoi scaricare l’app ma non la trovi sullo store? Ecco i link dove poterla scaricare:  
     
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    L’app Microsoft Office finalmente è sul Play Store!

    Qualche mese fa vi avevamo parlato della nuova app Microsoft rilasciata, però, solo in versione beta per Android. Bene, da qualche ora l’app in questione è sul Play Store, pronta per essere scaricata da tutti. Di cosa si tratta? Se non ricordi il nostro precedente articolo, si tratta di un’app all-in-one che combina tutti gli strumenti essenziali di Office: Word, Excel, PowerPoint e altro. In questo modo, l'app ti permetterà di creare, modificare e gestire documenti sul tuo telefono o tablet Android. Puoi persino collaborare online a determinati documenti con amici e colleghi tramite l'app (qualcosa di simile a Fogli di Google, Documenti, ecc). Una caratteristica straordinaria è la possibilità di creare file PDF da una foto o convertire file Word, Excel e PowerPoint in PDF, oltre alla possibilità di firmare i documenti/PDF con un dito e quindi inviarli. Microsoft Office beta migliora anche la condivisione dei file tra telefono e computer o dispositivi mobili nelle vicinanze. Inoltre, la capacità integrata di scansionare rapidamente i codici QR è un'altra caratteristica sorprendente. Se non riesci a trovare l'app sullo Store, niente paura, eccolo QUI.
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    Google Maps compie 15 anni e si rifà il look!

    Google Maps compie 15 anni e, per festeggiare, ha rifatto il look alla propria app. Il cambiamento più lampante è sicuramente l'icona: è infatti scomparsa la classica mappa lasciando il posto ad un nuovo pin di Google su uno sfondo bianco. Anche l’interfaccia grafica dell'app ha subito una leggera modifica, con l’implementazione di cinque nuove schede (che andranno a sostituire le tre adesso esistenti) e sono: esplora, tragitto, salvati, contribuisci ed aggiornamenti. La motivazione alla base del restyling è legata alle funzionalità più recenti che Google ha aggiunto a Maps, come la maggiore attenzione ai contenuti inviati dagli utenti e la volontà di voler rispondere maggiormente ai propri bisogni. A tal proposito, Google ha annunciato un paio di nuove funzionalità anche se non arriveranno fino a marzo. La più significativa è l'aumento delle informazioni di crowdsourcing per il trasporto pubblico: non solo Google ti avviserà se un treno o autobus sarà affollato o meno ma invierà agli utenti anche informazioni relative alla temperatura o l'accessibilità per le sedie a rotelle. Insomma, tante novità! Se non l’hai già fatto, aggiorna subito l’app!  
       
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    Ecco le 117 nuove emoji che arriveranno entro la fine dell’anno

    Usi tante emoji nei tuoi messaggi? La news di oggi allora ti renderà felice! Sono state infatti rivelate le nuove emoji che arriveranno nel corso del 2020 su iPhone, iPad, Mac, Android e altri dispositivi. Come riportato da Emojipedia, tra le novità introdotte ci saranno parti anatomiche del corpo, nuovi animali (es. gatto nero, il bisonte, il mammut, il castoro, l’orso polare), cibo, genitori che allattano ed anche nuove “gestualità” tra il tipico gesto italiano che è diventato il tipico meme con cui veniamo tanto presi in giro all’estero. Le faccine saranno 117 e saranno sicuramente presenti in iOS 14, motivo per cui è molto probabile arriveranno in autunno con il lancio del nuovo sistema operativo. Secondo quanto riportato da Google, invece, le nuove emoji saranno disponibili "entro la fine dell'anno con Android 11”, il che rappresenta anche uno dei primi riferimenti ufficiali da parte dell'azienda alla prossima versione del sistema operativo mobile. Non si tratta, però, soltanto di emoji nuove. Tra le 117 introdotte, infatti, soltanto 62 saranno del tutto nuove mentre le restanti 55 sono variazioni di quelle esistenti, al fine di dare più spazio all’inclusività e le differenze di genere. E tu, hai un’emoji che proprio vorresti?
     
     
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    Google ora risolverà i tuoi problemi Android direttamente su Twitter

    Bisogno di un aiuto urgente? Google ha lanciato un nuovo servizio per aiutare gli utenti Android tramite Twitter. Come funziona? Ti basterà scrivere un tweet con la tua domanda accompagnata dall'hashtag #AndroidHelp per far sì che un membro del team di supporto di Google ti possa rispondere tramite l'account @Android ufficiale. Si tratta sicuramente di un nuovo servizio molto utile anche se non è chiaro come Google gestirà il volume di tweet o filtrerà lo spam. Come notano gli sviluppatori XDA, infatti, molti utenti hanno già iniziato ad utilizzare l'hashtag per porre domande molto specifiche su determinati smartphone, a cui il team di Google potrebbe non essere in grado di rispondere. Tuttavia, sembra che diversi utenti della community stiano usando l'hashtag per trovare le persone in difficoltà e dare una mano. Il team di supporto di Google non sta ancora rispondendo alle domande ma, visto l'entusiasmo di tutti gli utenti, potresti ricevere una risposta molto prima di quanto ti aspetteresti, anche se non proviene dall'account ufficiale.
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    Il tema scuro di WhatsApp è finalmente arrivato!

    Sembra passata un'eternità da quando abbiamo sentito, per la prima volta, che il team di WhatsApp avrebbe introdotto la dark mode per i dispositivi Android. Per fortuna, sembra che la società sia pronta a distribuire questa “nuova” funzionalità ad alcuni utenti. WABetaInfo, infatti, ha individuato il tema scuro nell'ultimo aggiornamento beta di WhatsApp (2.20.13 - che può essere scaricata da APK Mirror). Al contrario di altre app, la modalità scura di WhatsApp utilizza tonalità scure (più sul grigio) invece di diventare completamente nera, il che può risultare un po' deludente. Il nuovo tema può essere abilitato manualmente o, se il tuo device ha Android 10, il passaggio avverrà in maniera automatica: WhatsApp diventerà automaticamente scuro quando abiliti la modalità scura a livello di sistema. Vale lo stesso anche per gli utenti Android Pie e versioni precedenti, per i quali il tema partirà in automatico quando si abiliterà la funzione risparmio energetico. Chissà se, per il futuro, WhatsApp adotterà un tema più dark? Ok, forse è chiedere troppo, per il momento accontentiamoci di questo!  
     
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    Google leggerà  presto i siti web

    In che senso? Google ha da poco annunciato, al Consumer Electronics Show (CSE) 2020 di Las Vegas, che Google Assistant sarà presto in grado di leggere le pagine web e persino di tradurle se sono scritte in un'altra lingua (le lingue supportate sono ben 42). Quello che dovrai fare è solo aprire un sito web con Chrome su un telefono Android e quindi dire "Ehi Google, leggilo" o "Ehi Google, leggi questa pagina”. Questa nuova funzionalità sarà sicuramente molto utile per tutti nel quotidiano, se ad esempio vuoi leggere un articolo mentre sei impegnato a fare altro ma, soprattutto, ciò potrebbe offrire un accesso più facile alle informazioni per le persone con disabilità visive. Google inoltre ha comunicato di voler "includere le funzionalità di scorrimento automatico e di evidenziazione del testo", anche se ciò avverrà probabilmente in un secondo momento. La funzione verrà implementata entro la fine dell'anno e, poiché si basa su Google Assistant, sarà esclusiva per i telefoni Android. T’immagini che strano sentire un intero articolo letto dalla voce di di Google Assistant?  
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    Google Maps si aggiorna sia per iOS che Android

    Dopo averlo annunciato a maggio, da ieri Google ha cominciato il rilascio della “modalità di navigazione in incognito" di Google Maps su iOS, che ti consente di interrompere temporaneamente il tracciamento dei tuoi dati di viaggio. Si tratta di una funzionalità già disponibile per Android, molto comoda se ci tieni particolarmente alla tua privacy. Come attivarla? Apri l’app di Google Maps, fai tap sulla tua foto in alto a destra, poi su “attiva modalità di navigazione in incognito” ed il gioco è fatto!   Per quanto riguarda Android, invece, Google sta implementando la possibilità di cancellare luoghi dalla propria cronologia, sia manualmente che automaticamente. Se, quindi, sei stato da qualche parte e non vuoi che l’app lo memorizzi…in un semplice tocco, sparirà tutto. Come spiegano gli sviluppatori, con questa nuova funzione chiamata “bulk delete”, sarà comunque possibile “eliminare tutta le posizioni e le ricerche per intervallo di date dalle impostazioni della cronologia di navigazione”.   Per la “bulk delete” bisognerà attendere il prossimo mese (gennaio 2020) però, intanto, possiamo dire che Google sta cominciando a mostrare interesse per la privacy dei propri utenti e, dopo tutti gli scandali che l’hanno coinvolta, è sicuramente un’ottima mossa.  
     
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