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Dipendenti Google, in smart working per tutto il 2020

Facebook ha fatto un annuncio simile proprio ieri

Proprio così, ieri è stato comunicato che la maggior parte dei dipendenti di Google lavorerà da casa per tutto il resto dell’anno. Questo, però, non sarà valido per tutti i dipendenti. Infatti, anche se Big G è ben attrezzata per il lavoro da remoto, dai primi di giugno prevede una riapertura graduale di alcuni uffici, permettendo solo al 10-15% dei propri dipendenti di tornare in ufficio e, i primi Googler a rientrare, saranno quelli il cui lavoro richiede “attrezzature speciali”. Nel frattempo, la società ha annunciato che venerdì 22 maggio sarà il “giorno libero ufficiale” per tutti i dipendenti. Servirà come un’opportunità per fare “qualunque cosa tu debba fare per dare priorità al tuo benessere”. Il arrivo quindi un fine settimana di tre giorni, che come ha comunicato il CEO Sundar Pichai servirà per tutti gli impiegati che “hanno lavorato duramente ininterrottamente per settimane ormai e potrebbero sperimentare un certo esaurimento”. Google non è l’unica grande azienda tecnologica a chiedere ai dipendenti di rimanere a casa per il resto dell’anno. Facebook ha fatto un annuncio simile proprio ieri ed è probabile che molto aziende seguiranno questo esempio.

 

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