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    I legislatori statunitensi stanno esaminando iOS 13

    Il The Washington Post, proprio ieri, ha reso noto che i membri della sottocommissione antitrust della magistratura della Camera statunitense, stanno esaminando le nuove pratiche sulla privacy introdotte con iOS 13, rivolgendo la propria attenzione alle funzionalità di geo-localizzazione. Più specificamente, i legislatori temono che la nuova tecnologia di Apple, che limita l'accesso di terzi alle risorse di tracciamento dei dispositivi, si traduca in un comportamento anticoncorrenziale. In che senso? Con l'ultimo iOS, Apple ha notevolmente ridotto la possibilità per gli utenti di abilitare inavvertitamente le funzionalità di localizzazione e, quando il tracciamento è sempre attivo, una finestra pop-up appare periodicamente per ricordare agli utenti la configurazione e offre un'opzione per disattivarla. Peccato, però, che Apple non applichi questa politica per le app di sua proprietà. Inoltre, la società non informa i proprietari dei dispositivi che il loro hardware verrà utilizzato per una nuova funzione di "rilevamento offline" in crowdsourcing in grado di tracciare iPhone, iPad e Mac anche quando tali dispositivi non sono collegati a una rete. Il portavoce di Apple, Trudy Muller, ha così dichiarato a The Post che l'azienda sta lavorando con gli sviluppatori preoccupati per le nuove funzionalità di localizzazione.  
     
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    Trasforma il tuo iPhone in una chitarra

    Steel Guitar è un'app che ti permetterà di suonare la chitarra dove vuoi e ogni volta che vuoi. L'utilizzo è molto semplice, non ci sono complicate impostazioni da seguire, ideale sia per persone che non hanno mai suonato la chitarra sia per persone che hanno già una certa familiarità con lo strumento.

     


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    Apple annuncia un evento a sorpresa per dicembre

    Apple ha appena annunciato, a sorpresa, uno speciale evento previsto per il 2 dicembre a New York, durante il quale si parlerà delle migliori app e giochi del 2019. Gli inviti sono stati spediti proprio in queste ore, generando la curiosità se davvero non verrà presentato nessun nuovo prodotto. Tutti gli eventi Apple sono normalmente trasmessi in streaming ma, questa volta, non è noto se questo evento verrà trasmesso in diretta: la pagina web degli eventi speciali di Apple, infatti, non fa ancora cenno all’imminente evento. Si tratta di una mossa un po’ insolita per Apple, che in genere rilascia un comunicato stampa per annunciare le migliori app dell'anno. Possiamo quindi immaginare un qualcosa di simile agli Apple Design Awards, una cerimonia di premiazione che si tiene ogni anno a giugno. Sembra così plausibile che Apple possa cogliere questa un'opportunità per dimostrare di essere impegnata tanto nelle proprie piattaforme software quanto nell'hardware, mantenendo i riflettori sugli sviluppatori di app. Si sa, noi siamo appassionati di app...speriamo verrà trasmesso in diretta!
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    Un bug attiva la fotocamera dell’app iOS

    Nelle ultime ore, Facebook è dovuta correre ai ripari per risolvere un bug che attiva, involontariamente, la fotocamera degli iPhone mentre gli utenti utilizzano l’app. Il tutto è nato in seguito ad un tweet di un utente, Joshua Maddux, il quale ha pubblicato la registrazione dello schermo del proprio iPhone e, mentre scrolla l’app di Facebook, si vede partire improvvisamente la fotocamera. Così, subito il panico sui social. Alcuni utenti hanno immediatamente assunto il peggio - come ci si potrebbe aspettare, data la lunga storia di vulnerabilità della sicurezza, violazioni dei dati e esposizioni involontarie su Facebook nell'ultimo anno. Proprio la scorsa settimana, la società ha confermato che alcuni sviluppatori avevano conservato in modo improprio l'accesso ad alcuni dati degli utenti di Facebook per più di un anno. Il bug sembra interessare solo gli utenti iPhone con iOS 13 e coloro che hanno già concesso all'app l'accesso alla videocamera e al microfono. Si ritiene che il bug si presenti durante la visualizzazione delle "storie” nell'app e, al momento, una soluzione alternativa è quella di revocare semplicemente l'accesso alla videocamera e al microfono all'app di Facebook nelle impostazioni generali dell’iPhone. Nonostante le legittime preoccupazioni sulla sicurezza di Facebook, sembra che questo particolare bug non sia nulla di cui preoccuparsi, ha affermato Chris Morales, responsabile dell'analisi della sicurezza della società di sicurezza informatica, con sede nella Silicon Valley, Vectra. Facebook, intanto, ha annunciato di aver già rilasciato l’aggiornamento per risolvere il bug.  
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    Rumors: iPhone 12 potrebbe ridursi nel 2020

    Ogni volta che Apple mette mano al design dei propri prodotti, sembra sempre un grande evento. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che siamo stati sempre condizionati ad aspettarci aggiornamenti incredibili. Ecco quindi che i primi rumors in merito all’iPhone 12 sono stati accolti con grande stupore. Phonearena.com ha infatti diffuso dei primi concept raffiguranti il prossimo iPhone: sembrerebbe che il prossimo melafonino non avrà più i contorni morbidi degli ultimi anni, per tornare ad un design più simile ad iPhone 4 e 5. È ovviamente ancora troppo presto per poter affermare che gli iPhone 2020 saranno esattamente così ma, possiamo pensare che, ci siano ottime possibilità. Quali saranno le altre novità? Al momento, sembra che il notch sarà più piccolo ma non scomparirà e avrà una fotocamera quadrangolare sul retro dotata di una videocamera Time-of-Flight (o ToF) in grado di misurare la profondità in modo molto più accurato rispetto ad una fotocamera normale. Infine, Ming-Chi Kuo ha anche affermato che Apple potrebbe ridurre le dimensioni dello schermo, passando da 5,8 pollici a 5,4 pollici. Ciò che PhoneArena non può mostrare, sono però  i cambiamenti interni che anche Apple ha pianificato: il più grande è, forse, l'inclusione del 5G su ogni modello (di cui vi abbiamo già parlato), ed il tanto atteso passaggio a USB-C. Chi vivrà vedrà!

    Photos credit: phonearena.com

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    Apple investirà $ 2,5 miliardi per la crisi immobiliare in California

    Apple ha annunciato un finanziamento da $ 2,5 miliardi per aiutare a far fronte alla crisi immobiliare in California, che è peggiorata in parte a causa della rapida crescita delle società tecnologiche. A San Francisco, infatti, circa 7000 persone sono senza tetto e c’è una carenza di case a prezzi accessibili in tutta la Bay Area, il che sta facendo allontanare i lavoratori a medio e basso reddito. "Un alloggio accessibile significa stabilità e dignità, opportunità e orgoglio", ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple, in un comunicato stampa, affermando anche che Apple si sarebbe impegnata per far parte della soluzione. Il denaro non verrà distribuito immediatamente in un'unica soluzione. Apple ha dichiarato che "occorreranno circa due anni per essere pienamente utilizzati a seconda della disponibilità dei progetti". I soldi guadagnati per i progetti saranno "reinvestiti in progetti futuri nei prossimi cinque anni”. Questa bella notizia però, non è stata ben accolta da tutti. I critici, infatti, affermano che l'afflusso di aziende tecnologiche e dei loro lavoratori ben pagati ha contribuito alla crisi abitativa in corso e, pertanto, sia un po' ipocrita questa nuova iniziativa. Altre società tecnologiche, come Google e Facebook, hanno annunciato pacchetti finanziari con obiettivi simili ma quello di Apple, al momento, resta il più ingente.
     
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    Il prossimo iPhone? Costerà il 35% in più!

    In un nuovo rapporto di AppleInsider, il celebre analista Ming-Chi Kuo ha rivelato che il desiderio di Apple di equipaggiare ogni iPhone del 2020 con il 5G comporterà alcuni drammatici aumenti di prezzo. La lievitazione dei costi dipenderà, per lo più, dalla scheda logica necessaria per supportare la tecnologia 5G, così come le nuove antenne che porteranno ad un aumento dei costi dei produzione del 35%. Kuo rivela infatti che la scheda logica è uno dei componenti più costosi di un iPhone e sottolinea come, al momento, le aziende concorrenti hanno dovuto aggiungere un costo di circa $ 400 al prezzo di uno smartphone che supporti questa tecnologia (es. Galaxy S10). Sembra quindi inevitabile che gli utenti Apple dovranno sostenere una spesa maggiorata di diverse centinaia di euro per la prossima versione del melafonino. Dal canto suo, Apple è famosa per aumentare i prezzi degli iPhone pur mantenendo straordinariamente elevato l’indice delle vendite ma, probabilmente, con gli iPhone 2020 potrebbe spingere i propri clienti davvero al limite.  
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    Il tuo vecchio iPhone rischia di non funzionare più da domani

    Hai un iPhone5 o conosci qualcuno che lo possiede? Ecco, non si può più rimandare l’aggiornamento. Apple ha infatti avvisato tutti i possessori di iPhone/iPad meno recenti che, se non effettueranno l’aggiornamento 10.3.4 entro domani 3 novembre, perderanno alcune funzionalità che si basano sull'ora e sulla data corrette. Ciò significa che potrebbero non essere più in grado di scaricare app dall'App Store, accedere alla posta elettronica, navigare sul Web e mantenere i servizi di localizzazione GPS. Sebbene la 10.3.4 (per alcuni device anche la 9.3.6.) non sia l'ultima versione del sistema operativo, è la più aggiornata disponibile per i modelli più vecchi: iPhone 5 e 4, iPad mini, iPad 2 e tutti gli iPad di terza generazione. Dopo il 3 novembre, gli aggiornamenti wireless non funzioneranno più. Apple afferma che gli utenti che non rispettano la scadenza dovranno prima eseguire il backup e il ripristino del dispositivo utilizzando un computer prima di poter scaricare la nuova versione di iOS "perché gli aggiornamenti software over-the-air e iCloud Backup non funzioneranno".  Ti ricordiamo che per aggiornare tuo iPhone o iPad ti occorre andare su Impostazioni> Generali> Aggiornamento software.  
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    AirPods Pro, da oggi in vendita in tutti i negozi

    Dopo tantissime indiscrezioni, lunedì Apple ha annunciato a sorpresa il lancio dei nuovi auricolari, gli AirPods Pro, con un design e funzionalità aggiuntive rispetto ai modelli precedenti. In particolare, AirPods Pro offre la cancellazione attiva del rumore: Apple ha infatti integrato due microfoni in ciascun auricolare per ascoltare il rumore di fondo e annullare attivamente il suono intorno a te. La società ha anche integrato l'equalizzatore adattivo per sintonizzare le frequenze basse e medie in tempo reale a seconda della forma delle orecchie. Il design degli AirPods Pro è leggermente diverso dagli AirPods: sono più corti, fabbricati in silicone flessibile e sono inoltre resistenti al sudore e all'acqua. Apple afferma che la durata della batteria è la stessa dei normali AirPod: quattro ore e mezza di ascolto ininterrotto con cancellazione attiva del rumore e tre ore e mezza di utilizzo con una singola carica. Anche la custodia di ricarica ha un aspetto leggermente diverso: la forma è ora rettangolare ed è dotato di una porta Lightning e ricarica wireless. A partire da oggi sarà sia possibile trovarli nei negozi al prezzo 279€, che prenotarli online dove anche Amazon ha dato il via alle pre-ordinazioni al prezzo minimo garantito con consegne previste per la metà di novembre.  
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    Un Apple Watch per il tuo dito? Il nuovo brevetto rivela sia possibile

    Amazon ha da poco annunciato il proprio anello intelligente (Echo Loop) ed Apple sembra proprio non voler esser da meno. Secondo un rapporto scoperto da Patently Apple, infatti, Apple ha ottenuto un brevetto per un "dispositivo elettronico ad anello” in grado di interagire in modalità wireless con il tuo iPhone o MacBook. L'Apple Ring proposto (per la mancanza di un nome migliore) avrebbe un touchscreen e un microfono, ospiterebbe un processore per computer, un ricetrasmettitore wireless e vari sensori, oltre ad una propria fonte di alimentazione ricaricabile. Il dispositivo descritto, inoltre, avrà anche sensori biometrici per il monitoraggio del fitness e della tua salute. Il trasmettitore wireless potrebbe servire anche per sbloccare un altro dispositivo, come un iPhone, a seconda della vicinanza con esso, sincronizzando al contempo le informazioni di chi lo indossa. Sembrerebbe, quindi, un prodotto volto a sostituire o integrare l’Apple Watch. Non vi è nessuna informazione ufficiale al riguardo, per il momento si tratta di solo di un brevetto, uno dei tanti che Apple archivia ogni anno, ma questo potrebbe non rimanere solo sulla carta. Dal momento che Amazon Echo Loop è ufficialmente in lavorazione, Apple potrebbe davvero voler dare filo da torcere ai suoi concorrenti.  
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    Un nuovo iPhone SE entro il primo trimestre 2020?

    Secondo il noto analista Apple Ming-Chi Kuo, Apple lancerà la prossima versione di iPhone SE 2 nel primo trimestre del 2020. Il nuovo device sarà più conveniente rispetto al resto della gamma iPhone, avrà un processore A13 con 3 GB di RAM ed il design dell’iPhone8. Al momento Kuo non prevede un prezzo esatto per il nuovo smartphone ma, se consideriamo che l'iPhone SE da 4 pollici era in vendita a $ 349 e che L'iPhone 8 da 4,7 pollici è attualmente in vendita a $ 449, presumibilmente, quando verrà lanciato il nuovo SE, Apple smetterà di produrre iPhone 8. A questo punto, possiamo presuppone che iPhone SE 2, da 32 GB, potrebbe costare intorno ai 399 $. Kuo osserva che il mercato target del nuovo iPhone SE sarebbero i proprietari di iPhone 6 e 6 Plus, che non possono più aggiornare iOS, perdendo così molte delle nuove interessanti funzionalità introdotte da iOS 13. Sarà davvero così?
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    Instagram lancia una nuova app

    Pochi giorni fa Instagram ha lanciato “Thread”, un'app di messaggistica ideata per essere utilizzata solo tra gli amici più stretti. L’app, compagna di Instagram, ti permette infatti di condividere rapidamente testo, foto e video solo con il tuo elenco di "amici intimi". Thread ha tre funzioni principali: la prima è la fotocamera. Una volta avviata l’app, infatti, si apre la schermata della fotocamera per scattare foto e video da inviare ma, rispetto ad Instagram, qui non troveremo nessun tipo di filtro da applicare ai contenuti. La seconda caratteristica è la posta in arrivo, che è l’equivalente dei direct su Instagram ma, anche in questo caso, è limitata agli amici più cari. Infine, gli status, che è uno degli aspetti più discussi e controversi di Thread. L’app offre infatti la possibilità di condividere aggiornamenti di stato automatici sfruttando la tua posizione: se ti trovi a casa, in ufficio o in un locale, l’app pubblicherà in automatico uno stato diverso (che sarà visibile per un massimo di 4 ore), imparando così a conoscere mano a mano le tue abitudini. Si riaffaccia dunque il problema della privacy, e così Instagram ha prontamente comunicato che gli unici dati con cui entreranno in contatto sono “la tua posizione, i tuoi movimenti, il livello della tua batteria e la connessione alla rete cellulare per determinare quali informazioni di contesto condividere”. È vero, si tratta di una quantità notevole di informazioni ma non dobbiamo dimenticare che molte altre app raccolgono informazioni simili.  
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Congratulations. You've reached the end of the internet.